mercoledì, Settembre 9, 2026

Iorio: ‘la stagione è stata un fallimento, ma abbiamo le carte in regola per risorgere’

di Riccardo Agostini

PISTOIA – Il presidente della Pistoiese rompe il silenzio e fa il punto della situazione. Partendo dal passato, sottolinea, senza mezzi termini,  che la stagione appena conclusa è stata un fallimento; guardando avanti, invece, conferma la bontà della scelta di Taibi come direttore generale, perché ha fatto un ottimo lavoro, e che Lucarelli è l’allenatore in pectore per la prossima stagione sportiva, ma deve affrettarsi a dare una risposta.

In mezzo a queste scelte fondamentali, una serie di considerazioni. “Aver fallito il salto nei professionisti in due anni, come avevamo detto – afferma Sergio Iorio –  è certamente un fallimento sportivo. L’analisi è presto fatta. In questa stagione avevamo tutte le carte in regola per vincere il campionato: una squadra forte e un allenatore bravo. Peccato che nelle ultime 4/5 giornate ci sia stato un calo e si sia tenuto una media punti da play out. Le motivazioni? Non le conosco, qualcuno parla di calo fisico, o di una questione mentale. Perciò, la mancata conquista della serie C, anche attraverso i play off ed i ripescaggi, non si può considerare altro che un fallimento”.

Ma ha anche uno scatto di orgoglio, il Presidente Arancione. “Ripartiremo per riprovarci con forza passione ed entusiasmo. Abbiamo tutte le carte in regola – sottolinea il presidente – per fare meglio l’anno prossimo. Il budget? Se risparmiamo quanto abbiamo sprecato quest’anno, il budget sarà sufficiente, se non migliore, della passata stagione”.

Meno soldi, ma spesi meglio, cioè. “Quest’anno – prosegue – abbiamo gettato al vento 300/400mila euro e abbiamo sforato le previsioni, risultando una della società che ha speso di più. Per la prossima stagione dovremmo trovare giocatori forti, motivati e che accettano di giocare senza pensare a quanto guadagnano. Poi, 28 giocatori sono davvero troppi”. E per spiegare quanto detto fa l’esempio di Polvani che “se ne è andato senza una telefonata, al contrario di Simeri”.

Un problema c’è, però. Riguarda la guida tecnica per la prossima stagione. “Lucarelli – ha detto Sergio Iorio – ha il contratto. Anzi, ha altri 2 anni di contratto, 1 più 1, con il rinnovo automatico, in caso di promozione in serie C. Adesso si è preso un po’ di tempo per riflettere e noi siamo in attesa che ci dica cosa vuole fare. Abbiamo grande stima di lui. Ha fatto 40 punti nel girone di ritorno, anche se la squadra ha avuto un calo nel finale. Taibi ci sta parlando, spero che la sua decisione arrivi al più presto”.

Infine, il capitolo tifosi. “Abbiamo riportato tanta gente allo stadio – sostiene il presidente – risollevando l’entusiasmo per la squadra arancione e non vogliamo disperderlo. La nostra voglia di proseguire deriva proprio dai nostri sostenitori. Anche se mi dispiace per alcune frange che  imperversano sui social, remandoci contro”.  Al suo fianco il vice presidente Maurizio Turci. “Quest’anno – spiega il dirigente – è stato davvero un fallimento. Pensavamo che con questa squadra avremmo centrato la promozione, invece non ci siamo riusciti. E’ necessario ricompattarci ed andare avanti. Ci aspettiamo collaborazione dalla città, dall’Amministrazione e da tutte le parti in causa. Un grazie va agli sponsor e al Consorzio Orange. Per diventare grandi serve anche migliorare l’impiantistica, dallo stadio a Pistoia Ovest. Serve un’accelerazione”.

“Se volgiamo migliorare – conclude, infine, Fabio Fondatori – non bisogna nasconderci dietro gli alibi”.   

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