LIZZANO IN BELVEDERE – Domenica 15 giugno, i piazzali del Corno alle Scale apparivano insolitamente semivuoti.
“Non sappiamo se sia una coincidenza o uno dei primi effetti dei parcheggi a pagamento, ma una domanda è legittima: stiamo favorendo il turismo o lo stiamo scoraggiando?”, lo chiede il profilo Facebook “La svolta buona” di Giuliano Riccioni Sindaco.
A fronte di un costo di 6 euro al giorno, continuano a mancare molti degli interventi annunciati: strisce blu a spina di pesce ancora assenti. Nessun servizio di assistenza agli utenti del parcheggio. Nessun servizio aggiuntivo visibile. Nessuna agevolazione concreta per i residenti. Nessuna risposta alle osservazioni e alle richieste dei cittadini.

Intanto, nell’area picnic del Laghetto del Cavone, la rimozione dei cassonetti ha portato alla situazione documentata nella fotografia.
“La responsabilità dei rifiuti è di chi li abbandona, ovviamente – dice Riccioni -, ma amministrare significa anche prevenire e organizzare servizi adeguati, soprattutto in una località turistica. La nostra preoccupazione va oltre i parcheggi: se aumentano i costi ma non aumentano servizi, accoglienza e cura del territorio, il rischio è quello di rendere il Corno alle Scale meno attrattivo proprio quando avrebbe bisogno di essere valorizzato. La Svolta Buona continuerà a raccogliere e portare all’attenzione dell’Amministrazione le segnalazioni di residenti, turisti e operatori.
Una domanda, però, resta senza risposta: se il parcheggio costa 6 euro al giorno, quali servizi valgono quei 6 euro?”










