venerdì, Giugno 19, 2026

Tpl, FdI e ‘Avanti Pistoia’: “il sindaco difenda la città, più coraggio con Firenze”

PISTOIA – “Giovanni Capecchi farebbe bene a ricordarsi che la campagna elettorale è finita. Oggi è il sindaco di Pistoia e il suo compito non è cercare un colpevole lontano, ma difendere la città anche quando a sbagliare è la Regione Toscana guidata dalla sua stessa coalizione .”

Così Francesca Capecchi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, interviene sulle dichiarazioni del sindaco relative ai rincari del trasporto pubblico locale.

Prosegue poi il gruppo consiliare:

“Sentire parlare di mobilità green e di sostegno a chi usa i mezzi pubblici è condivisibile. Molto meno condivisibile è evitare accuratamente di indicare chi ha creato le condizioni che oggi portano a questi aumenti, ovvero il PD regionale . Gli stessi sindaci di Prato e Firenze, ben 24 ore prima di Giovanni Capecchi, sono usciti dicendosi preoccupati per le scelte della Regione Toscana.

Fratelli d’Italia si è sempre opposta alla gara regionale a lotto unico, un modello imposto solo in Toscana e contestato fin dall’inizio perché avrebbe allontanato il servizio dai territori. Una scelta che ha portato alla scomparsa di una realtà come Copit, una delle partecipate più solide e radicate della nostra città. Oggi stiamo semplicemente pagando il conto di quelle decisioni.”

“Siamo inoltre molto preoccupati per i rincari annunciati, perché ad oggi non è ancora chiaro quali categorie di cittadini saranno maggiormente colpite né quale sarà l’effettiva entità degli aumenti. Proprio per questo riteniamo indispensabile fare piena chiarezza e lavorare fin da subito per tutelare tutti gli utenti del servizio, arginando e frenando il più possibile questi rincari.”

“Durante la campagna elettorale Capecchi ha più volte rivendicato il rapporto privilegiato con la Regione come un valore aggiunto per Pistoia. Bene, questo è il momento di dimostrarlo. Non servono dichiarazioni indignate contro il Governo, che con questa vicenda non c’entra nulla. Serve un sindaco che vada a Firenze e pretenda dalla Regione risposte concrete per tutelare pendolari, studenti e famiglie.”

“Quando si amministra una città, l’appartenenza politica deve venire dopo gli interessi dei cittadini. Pistoia ha bisogno di essere difesa, non di assistere all’ennesimo scaricabarile.”

Gruppo ‘Avanti Pistoia’: ‘Pistoia non rappresentata con la necessaria forza’

“Il Presidente della Regione ha annunciato che dal 1° agosto entreranno in vigore nuove tariffe per il Trasporto Pubblico Locale.

La gara unica regionale ha affidato alla Regione la gestione del TPL, ma per i servizi finanziati dal Comune di Pistoia continuiamo a non vedere una reale programmazione volta a migliorare l’offerta e ad adattarla alle esigenze dei cittadini.

Da anni il servizio viene sostanzialmente riproposto senza una seria analisi dei nuovi flussi di mobilità e senza l’attivazione di collegamenti che rispondano ai cambiamenti del territorio. Le modifiche più frequenti sono state quelle dettate dai tagli. Solo nel 2023 si è registrato un parziale cambio di rotta, con alcuni miglioramenti sulla rete urbana e nei giorni festivi. Un passo avanti, ma ancora insufficiente se l’obiettivo è ridurre l’uso dell’auto privata e incentivare il trasporto pubblico.

Per questo ci chiediamo come il Comune possa accettare un aumento generalizzato delle tariffe senza che vi sia stato un corrispondente aumento dei servizi, soprattutto sulle linee che continuano a essere sostenute economicamente dallo stesso Comune.

Restano inoltre incomprensibili alcune disparità tariffarie. Perché un cittadino di Spazzavento deve utilizzare un titolo extraurbano per raggiungere Pistoia, mentre nell’area fiorentina è possibile spostarsi tra comuni diversi con un semplice biglietto urbano? Perché da Pistoia a Pontenuovo serve una tariffa extraurbana, mentre per raggiungere Chiesina Montalese è sufficiente quella urbana?

La differenza non è solo economica. Il biglietto urbano consente di viaggiare per 90 minuti, mentre quello extraurbano vale per una sola corsa. Una penalizzazione evidente per molti cittadini del territorio pistoiese.

Queste scelte danno l’impressione che le esigenze di Pistoia non siano state rappresentate con la necessaria forza nei confronti della Regione.

Le chiediamo quindi di intervenire presso il Presidente della Regione affinché gli interessi dei cittadini pistoiesi siano adeguatamente tutelati. Un aumento delle tariffe può essere giustificato solo da un reale miglioramento del servizio. In caso contrario, si tradurrebbe semplicemente in un ulteriore costo per gli utenti senza alcun beneficio concreto”.

Gruppo consiliare Avanti Pistoia

Leggi anche

1 commento

  1. È “meraviglioso” sentire dire che la campagna elettorale è finita da chi ha dato, per 9 anni, la colpa dei problemi di Pistoia a quelli che avevano governato la città prima di loro.
    State calmi, sono tre settimane che il Capecchi è diventato sindaco.

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia