PISTOIA – Un galà d’estate nell’insolita quanto suggestiva cornice di Piazza Duomo, arredata per l’occasione come un grande ristorante a cielo aperto.
Una cena benefica organizzata dalla rete La Toscana in Bocca, promossa da Confcommercio Pistoia e Prato con il patrocinio del Comune e della Provincia di Pistoia, per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Maic e alla Fondazione Radioterapia Oncologica onlus di Firenze.
Nonostante la data infrasettimanale e la giornata afosa – anche se dopo il tramonto una leggera brezza ha portato refrigerio nella piazza – l’iniziativa ha riscosso un grande successo di pubblico, con circa 400 partecipanti che non sono voluti mancare a una cena capace di unire eccellenze culinarie del territorio e la solidarietà sociale, il tutto allestito per la prima volta all’interno della storica e centralissima piazza Duomo di Pistoia.

All’evento hanno partecipato diciassette ristoratori dell’area pistoiese e pratese, tra volti ormai “storici” de La Toscana in Bocca e qualche novità: La Fenica Pizzeria Contemporanea, Toscana Fair, Macellai Federcarni, Garganello, La Quercia di Castelletti, Trattoria La Bettola, La Bussola da Gino, Ristorante Il Capriolo, Trattoria Da Burde, Villa Zelma, Pasticceria Nuovo Mondo, Cotto Antica Gelateria in Pentola, La Bottega dei Pippi, più i cocktail di benvenuto di La Bodega e Voronoi, le birre de La Degna Tana, i vini della Strada dei vini di Carmignano e del Montalbano con una selezione di bottiglie di rosso, bianco, rosato e spumante.
“Siamo una città che sa fare comunità – ha sottolineato il sindaco Giovanni Capecchi – quando ci sono degli obiettivi comuni da conseguire sappiamo essere uniti, fare rete, collaborare e guardare tutti nella stessa direzione. Iniziative come queste sono molto utili perché uniscono alla solidarietà una rinnovata coesione sociale, e come amministrazione abbiamo in mente tanti progetti da portare avanti ma serve una visione comune e un’unità di intenti per realizzarli”.
“A noi toscani piace il campanilismo, è un elemento storico e goliardico che fa parte della nostra identità – ha aggiunto il sindaco pratese Matteo Biffoni – però in queste occasioni è fondamentale riuscire a dialogare il più possibile fra territori che sono vicini, la parola chiave è sinergia: è una bella soddisfazione vedere riuniti in questa splendida location i ristoratori pratesi e pistoiesi che hanno dato vita a un evento veramente speciale”.

“La Toscana è terra di etica, di solidarietà, di bellezza, di cultura, di attenzione verso le persone più fragili – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani – questa serata vuole unire non solo in maniera ideale, ma concretamente questi due mondi: da un lato due fondazioni che costituiscono realtà regionali di altissimo valore nell’ambito della cura e dell’assistenza verso i pazienti, dall’altro i ristoratori della rete della Toscana in Bocca che rappresentano l’economia e le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. E poi c’è Pistoia con il suo impagabile scenario di piazza del Duomo, che per la prima volta ospita la cena di gala: una piazza che è perfetta sintesi tra potere politico, religioso e giudiziario, contornata da architetture medievali che in maniera armonica ci ricordano il concetto di polis e di comunità”.

Anche i ristoratori e i promotori dell’iniziativa hanno ribadito con forza i concetti di collaborazione e di sinergia che hanno permesso la realizzazione di questo progetto, all’interno di un percorso che dura ormai da dodici anni e che ha portato la rete della Toscana in Bocca a realizzare numerosi eventi per la promozione e la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.
In questo senso la serata di piazza Duomo viene vista sia come un punto di arrivo, rappresentando una novità significativa e simboleggiando la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e il mondo istituzionale, sia come un punto di partenza che dovrà proiettare la ristorazione del territorio nell’affrontare e nel vincere le sfide del futuro.

E poi c’è l’aspetto benefico, sul quali tutti si sono dichiarati concordi e che hanno voluto sottolineare con un accento particolare: al termine della serata sono stati raccolti 25050 euro totali da destinare in beneficenza con due assegni da 12525 euro l’uno a favore delle due fondazioni. Si tratta di una cifra considerevole, record per la manifestazione, che ribadisce ancora una volta il suo impegno economico a favore delle realtà che operano sul territorio nel campo dell’assistenza sociosanitaria.







