PISTOIA – La Prefettura di Pistoia interviene in merito ad alcune affermazioni dei consiglieri comunali di minoranza di Marliana
Nel pomeriggio di ieri, 18 giugno, è pervenuto alla Prefettura – ed è stato pubblicato anche da Reportpistoia – un documento a nome di Jonathan Innocenti, Marco Traversari e Annadele Scanu, consiglieri comunali di minoranza del Comune di Marliana, intitolato “Lettera aperta alla cittadinanza e alle istituzioni”.
Nel documento si legge, fra l’altro: “Come consiglieri di minoranza abbiamo formalmente richiesto un incontro urgente con S.E. il Prefetto di Pistoia per denunciare questa paralisi. La risposta è stata un rinvio burocratico: ‘Chiedetelo via PEC’. Un temporeggiamento inaccettabile”.
“Tale affermazione non è veritiera – precisa la Prefettura -: né il Prefetto, né il Viceprefetto Vicario, il Capo di Gabinetto o qualunque altro dirigente o funzionario della Prefettura, ha ricevuto alcuna richiesta, formale o informale, di incontro urgente da parte dei citati consiglieri; e quindi né il Prefetto, né il Viceprefetto Vicario, il Capo di Gabinetto o qualunque altro dirigente o funzionario della Prefettura ha mai risposto “chiedetelo via PEC” ad una richiesta semplicemente mai ricevuta. Pur nondimeno, appreso dal suddetto documento – e soltanto da esso – che i consiglieri di minoranza desideravano un incontro urgente, il Prefetto li ha immediatamente contattati e ha ricevuto i signori Innocenti e Traversari nella stessa serata di ieri, alla presenza del Viceprefetto Vicario, Claudio Faloci, e del Capo di Gabinetto, Giulio Morandini”.
Nell’occasione, il Prefetto ha preliminarmente espresso vivo disappunto per la diffusione di affermazioni oggettivamente e incontestabilmente non vere. I consiglieri hanno dovuto riconoscere che nessuna richiesta formale o informale di incontro urgente è stata rivolta al Prefetto e si sono giustificati facendo riferimento ad una telefonata che Traversari avrebbe fatto nella mattinata di lunedì agli uffici della Prefettura parlando con un non meglio precisato interlocutore maschile, di cui, tuttavia, non hanno saputo indicare il nome.
Nel merito delle questioni sollevate dai consiglieri, che lamentano la mancata attivazione dei poteri sostitutivi nei confronti dell’amministrazione per i ritardi nell’approvazione del rendiconto di gestione 2025, il Prefetto ha preso atto delle preoccupazioni espresse dagli stessi e ha spiegato loro che la vicenda di Marliana è attentamente seguita, nel pieno rispetto delle previsioni di legge e degli orientamenti della giurisprudenza, e non vi è stato alcun “temporeggiamento”, non essendosi ancora concretizzati i presupposti per l’eventuale nomina di un commissario.







