PIEVE A NIEVOLE – Il Comune di Pieve a Nievole, tramite la Stazione Unica Appaltante della Provincia di Pistoia, ha pubblicato sul sistema telematico regionale START un avviso finalizzato a raccogliere manifestazioni di interesse per la futura concessione in convenzione della gestione di alcuni spazi verdi pubblici attrezzati e dotati di impianti sportivi.

Le aree interessate sono il Verde Riani e il Verde Colonna, due importanti spazi del territorio destinati allo sport, alla socialità, all’aggregazione e alle attività rivolte alla comunità.
Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate entro il 24 luglio 2026 compreso, secondo i requisiti e le modalità indicati nell’avviso pubblicato sulla piattaforma START della Regione Toscana.
L’Amministrazione comunale considera questa procedura un’importante opportunità per il mondo dell’associazionismo e per le realtà del territorio in possesso dei requisiti richiesti, che potranno contribuire direttamente alla cura, alla valorizzazione e all’animazione di questi luoghi.
La gestione condivisa dei beni comuni rappresenta infatti una concreta applicazione del principio di sussidiarietà sancito dalla Costituzione: istituzioni, associazioni e cittadini collaborano per rendere il territorio più vivo, curato e partecipato.
L’auspicio è che le associazioni sappiano raccogliere questa opportunità, mettendo al centro il coinvolgimento dei giovani, dei residenti e di tutte le persone interessate a contribuire alla valorizzazione degli spazi pubblici.
Un parco gestito con passione non è soltanto un’area verde, ma può diventare un luogo di incontro, di sport, di educazione civica, di inclusione e di costruzione della comunità. Investire nella partecipazione significa quindi investire nel futuro di Pieve a Nievole.
Nel territorio comunale non mancano esperienze virtuose. Da anni alcune associazioni gestiscono con impegno e continuità spazi verdi e aree pubbliche, dimostrando come la collaborazione tra Amministrazione e cittadinanza attiva possa produrre risultati concreti.
Grazie al volontariato e alla partecipazione, questi luoghi sono diventati punti di riferimento per la socialità, l’aggregazione, lo sport e l’organizzazione di iniziative rivolte a persone di tutte le età.
Tali esperienze dimostrano che, quando le condizioni consentono di affidare la cura del territorio a chi lo vive quotidianamente, cresce il valore del bene comune. Non migliora soltanto la qualità della manutenzione, ma si rafforzano il senso di appartenenza, le relazioni sociali e la coesione della comunità.
È da questi esempi che l’Amministrazione intende ripartire, favorendo forme di amministrazione condivisa e sostenendo le associazioni che, con passione, competenza e spirito di servizio, scelgono di mettersi a disposizione della collettività.
Il Comune auspica pertanto una risposta ampia e convinta da parte delle realtà associative del territorio, perché i beni comuni crescono e si valorizzano quando diventano patrimonio vivo della comunità che li abita.
L’avviso e tutte le informazioni relative alla procedura sono disponibili sulla piattaforma START della Regione Toscana:






