MONTECATINI – ‘Italia Nostra – Sezione Valdinievole esprime apprezzamento per la risposta del Servizio II – UNESCO della Direzione Generale Affari Europei e Internazionali del Ministero della Cultura alla lettera aperta inviata il 1° luglio alle istituzioni sul futuro di Montecatini Terme, città riconosciuta dal 2021 patrimonio mondiale UNESCO nell’ambito del sito seriale transnazionale “The Great Spa Towns of Europe”.

La risposta del Ministero conferma l’importanza di affrontare la fase attuale, segnata dalla vendita per parti del patrimonio immobiliare termale, con una prospettiva complessiva e coerente con i valori che hanno portato al riconoscimento internazionale.
“L’Ufficio UNESCO sta seguendo con grande impegno le questioni che riguardano gli immobili rientranti nella componente di Montecatini del sito Patrimonio Mondiale“, scrive il Ministero, sottolineando inoltre che la tutela deve riguardare “l’intera area definita al tempo dell’iscrizione” e non soltanto i singoli complessi termali.
Per Italia Nostra si tratta di un passaggio fondamentale: Montecatini non è una semplice somma di edifici, ma un sistema storico, urbano e paesaggistico unitario, nel quale terme, parchi, architetture, alberghi, spazi pubblici e cultura del benessere costituiscono un patrimonio unico da trasmettere alle future generazioni.
Particolarmente significativa è anche la posizione del Ministero sul Piano di Gestione UNESCO, indicato come uno strumento che “va, certamente, potenziato e soprattutto attuato e monitorato“.
“È esattamente il punto che avevamo posto all’attenzione delle istituzioni – dichiara il presidente di Italia Nostra Valdinievole Tiberio Ghilardi –. Il futuro di Montecatini non può essere affidato soltanto a singoli interventi o alle dinamiche del mercato immobiliare. Occorre una regia condivisa, capace di accompagnare gli investimenti verso un progetto complessivo di rilancio della città, nel rispetto della sua identità storica”.
Italia Nostra valuta positivamente anche l’impegno del Servizio UNESCO “al confronto e al dialogo interistituzionale” per individuare “le soluzioni più coerenti con il valore dei luoghi“.
La disponibilità al confronto rappresenta un segnale importante perché dimostra che la tutela del patrimonio UNESCO richiede la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti: istituzioni, proprietari, operatori economici, associazioni e cittadini.
Italia Nostra Valdinievole ribadisce la propria disponibilità a contribuire con idee alla definizione di una strategia per Montecatini Terme, affinché la trasformazione in corso possa diventare un’occasione di rinascita e non una perdita di identità.
La tutela del patrimonio UNESCO non deve essere considerata un ostacolo allo sviluppo, ma la principale risorsa per costruire un futuro capace di coniugare qualità, innovazione, cultura e attrattività internazionale’.
Tiberio Ghilardi, Presidente Italia Nostra – Sezione Valdinievole






