giovedì, Settembre 10, 2026

Comune di Marliana, gli esposti del Consigliere Marco Traversari che attacca il Sindaco: “un sistema opaco”

MARLIANA – Atti “fantasma”, verbali firmati da chi non era presente in aula, mancata salvaguardia degli equilibri di bilancio nei termini di legge, coperture finanziarie assenti e un contenzioso sul personale già liquidato che pesa sul bilancio dell’Ente. È il contenuto della raffica di esposti inviati dal Consigliere Comunale Marco Traversari al Sindaco di Marliana, alla Prefettura di Pistoia, alla Corte dei Conti, all’ANAC e all’Ispettorato Generale di Finanza (MEF).

Il comune di Marliana

Dopo aver sbandierato per mesi l’esistenza di un ipotetico “tesoretto” ormai del tutto svanito, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Federico Bruschi si trova oggi ad affrontare la realtà di conti in profondo rosso, evitando persino di certificare la salvaguardia degli equilibri di bilancio nei termini tassativi previsti dal TUEL  (31 luglio) per non mostrare il reale stato della finanza locale. Una crisi che affonda le radici in un’incapacità gestionale e programmatoria che si trascina ormai dal 2022, aggravata dal mancato rispetto delle basilari norme sulla trasparenza pubblica.

L’analisi degli atti approvati rivela – per Traversari – anomalie sconcertanti: il Documento Unico di Programmazione Semplificato (DUPS n. 11/2026) è stato reso pubblico con ben 92 giorni di ritardo e risulta paradossalmente sottoscritto da un Segretario Comunale entrato in servizio il 1° aprile 2026, e dunque del tutto assente alla seduta consiliare del 20 marzo. A questo vizio formale si sommano gravi difformità contabili, con un piano investimenti del DUPS che prevede opere pubbliche prive della necessaria copertura finanziaria in palese contraddizione con il Bilancio di Previsione.

Per Traversari la superficialità gestionale dell’Ente ha prodotto ripercussioni concrete anche sul piano economico e delle risorse umane. La conduzione opaca dei rapporti di lavoro è infatti sfociata in un contenzioso con un dipendente comunale i cui costi sono già stati interamente liquidati dalle casse pubbliche per un totale di 37.969,11 euro, dei quali ben 20.000 euro erogati a titolo di risarcimento danni. A coronare questa condotta vi è la sistematica violazione del diritto d’informazione dei cittadini: centinaia di determinazioni e deliberazioni degli ultimi due anni risultano tuttora mai pubblicate o irreperibili sia sull’Albo Pretorio che nella sezione “Amministrazione Trasparente”.

«Non siamo di fronte a sviste burocratiche, ma ad un sistema opaco che mina la legalità e la tenuta dei conti dell’Ente – dichiara il Consigliere Marco Traversari -. Dalle firme impossibili alla mancata salvaguardia degli equilibri, fino ai soldi già sborsati per il contenzioso, la misura è colma. Ciò che sconcerta di più è la totale assenza di autocritica: di fronte a 130mila euro di debito, in un bilancio piccolo come il nostro, qualsiasi amministrazione responsabile avrebbe chiesto scusa al paese e fatto un passo indietro. Invece si ostinano a difendere l’indifendibile, arroccati sulle poltrone mentre il paese paga il conto dei loro disastri. Per questo ho chiesto l’annullamento in autotutela degli atti illegittimi e sollecitato un intervento ispettivo immediato delle Autorità, pronto a rivolgermi alla Procura della Repubblica».

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