PRATO – Monitorare il territorio, raccogliere le segnalazioni dei cittadini e denunciare le situazioni di degrado che affliggono Prato. Con questi obiettivi è partito dal quartiere Soccorso il primo dei “presidi territoriali” promossi da Futuro Nazionale Prato, un’iniziativa che vedrà militanti e dirigenti locali presenti in maniera capillare nelle aree più critiche della città.

Sull’argomento interviene il segretario di Futuro Nazionale Prato e consigliere comunale, Claudio Belgiorno, che chiarisce il valore e i confini dell’iniziativa: “Ieri siamo scesi in strada al fianco dei cittadini e dei residenti del Soccorso per lanciare un messaggio chiaro: il controllo del territorio e la sicurezza sono priorità non più rimandabili. Ci teniamo però a precisare con fermezza la natura delle nostre passeggiate territoriali: il nostro compito è esclusivamente quello di monitorare, documentare e denunciare le criticità nei quartieri. Dev’essere chiaro a tutti che l’intervento diretto spetta e deve sempre spettare alle Forze dell’Ordine, che invitiamo tutti i cittadini a contattare tempestivamente di fronte a ogni illegalità”.
L’iniziativa al Soccorso – come scrive una nota di Futuro Nazionale – rappresenta “la prima tappa di un programma ampio che nelle prossime settimane toccherà altri quartieri di Prato segnati da problemi di vivibilità e ordine pubblico”.
“Questo è un modo concreto per combattere il degrado che affligge la nostra città da troppi anni — conclude Belgiorno —. Per questo invitiamo la cittadinanza a unirsi a noi e a segnalarci le zone che richiedono attenzione. Il confronto diretto con chi vive i quartieri ogni giorno è fondamentale per riportare attenzione e decoro a Prato”.









