venerdì, Settembre 18, 2026

FdI: “Pacini in dismissione, la montagna pistoiese deve essere dichiarata aria disagiata”

SAN MARCELLO – “Al “Pacini” c’è una dismissione che sembra inarrestabile. Gli operatori che abbiamo incontrato ci hanno riferito che al punto di primo soccorso sono spesso costretti a mandare le persone a Pistoia senza nemmeno registrarne l’accesso, perché non ci sono tutte le strumentazioni specialistiche che consentono di verificare determinate patologie.”

I consiglieri regionali Tomasi, Capecchi e Petrucci durante il sopralluogo al Pacini

Lo riferiscono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Alessandro Tomasi, Alessandro Capecchi e Diego Petrucci, che questa mattina hanno effettuato un nuovo sopralluogo all’ospedale “Pacini” di San Marcello Piteglio.

“Rispetto al protocollo sottoscritto nel 2019, abbiamo verificato che la chirurgia non c’è più sei giorni alla settimana, ma un solo giorno alla settimana, che diversi servizi specialistici sono stati tolti, come la ginecologia o la neurologia – sottolineano i consiglieri di FdI -. La nuova Tac doveva arrivare nel 2020 ma dopo 6 anni non c’è ancora, ora dovrebbe arrivare tramite gara Estar a primavera 2027, ma su questo faremo un accesso agli atti. I lavori per la casa di comunità sono stati in parte realizzati e gli ambulatori inizieranno ad essere trasferiti al secondo piano della parte B dell’ospedale dalla prossima settimana, però in un reparto privo di aria condizionata. La radiologia dovrebbe riprendere il normale funzionamento ad ottobre. Chiediamo che si sveli il progetto sperimentale di cui parla l’assessore Monni, e che sullo stesso sia garantita la massima partecipazione di residenti e comitati, ma che soprattutto si applichino i criteri del decreto Balduzzi, perché la montagna pistoiese deve essere dichiarata “aria disagiata” ed avere i servizi sanitari fondamentali.”

Secondo il portavoce dell’Opposizione Alessandro Tomasi “in altre parti della Toscana, grazie alla classificazione, si indentificano aree disagiate e si offrono servizi, anche San Marcello si trova in area disagiata e noi continueremo a ribadirlo in Regione finché anche la montagna pistoiese non otterrà tale classificazione. Non è possibile che, nel corso degli anni, l’ospedale “Pacini” sia stato progressivamente privato di servizi essenziali tanto da costringere le persone a percorrere chilometri per recarsi a Pistoia.”

Il vicepresidente del Consiglio regionale Diego Petrucci ricorda che “nel marzo del 2019 come sindaci della montagna pistoiese avevamo firmato un’intesa con l’Asl Toscana centro che prevedeva di rafforzare i servizi dell’ospedale “Pacini” di San Marcello. In realtà, non solo non è stato rispettato quel protocollo ma sono diminuiti sensibilmente i servizi che c’erano all’epoca: meno posti letto, meno medici, meno specialisti visto che sono state tolte la senologia, la dermatologia, la ginecologia, la neurologia. L’Asl Toscana centro non sono non ha mantenuto gli impegni che prese con i sindaci di Abetone Cutigliano, che era il sottoscritto, e di San Marcello Piteglio ma ha addirittura depotenziato l’ospedale.”

Il consigliere di FdI Alessandro Capecchi è chiaro: “Noi non molliamo perché pensiamo che, in fatto di salute, non debbano esistere cittadini di serie A e serie B. Abbiamo ripresentato la mozione per la dichiarazione di area disagiata della montagna pistoiese che potrebbe consentire la riattivazione di tanti servizi compreso il Pronto soccorso che oggi non sono più operativi al “Pacini”. E’ giusto che i residenti della montagna pistoiese abbiano una sanità all’altezza dei loro bisogni. Ormai il “Pacini” è diventato un punto di primo soccorso che non attira più nemmeno infermieri e medici.”

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