PRATO – 168 diplomati eccellenti sono stati premiati ieri pomeriggio nella suggestiva cornice del Giardino Buonamici, in occasione di “Mi merito una festa”, il tradizionale appuntamento promosso dalla Provincia di Prato per celebrare gli studenti degli istituti superiori pratesi che si sono distinti per i risultati raggiunti nel percorso scolastico.
La cerimonia è stata dedicata ai ragazzi e alle ragazze che, nell’anno scolastico 2025-2026, hanno conseguito il diploma di maturità con una votazione pari o superiore a 98/100.

A consegnare le pergamene, in un clima di grande festa ed emozione per gli studenti e le loro famiglie, sono stati il presidente della Provincia Simone Calamai, i dirigenti scolastici e i professori, insieme all’assessora del Comune di Vaiano Chiara Martini e al consigliere provinciale Ettore Franchi.
Tra i premiati:
28 studenti dell’Istituto Tecnico Buzzi
11 del Liceo Artistico Brunelleschi
28 del Liceo Carlo Livi
12 del Liceo Classico Cicognini
12 del Liceo Rodari e Musicale
11 del Convitto Cicognini
26 del Liceo Copernico
14 dell’Istituto Dagomari
9 dell’Istituto Datini
12 dell’Istituto Gramsci-Keynes
4 studenti dell’Istituto Marconi
1 studente del Conservatorio San Niccolò

“‘Mi merito una festa’ è una tradizione della nostra Provincia a cui teniamo particolarmente, un appuntamento che ci permette di celebrare i risultati importanti raggiunti dai nostri studenti, frutto di anni di studio, sacrifici e determinazione – ha dichiarato il presidente Simone Calamai – Con questa festa vogliamo dire ai nostri giovani che la comunità pratese è orgogliosa di loro e che il loro talento, la loro curiosità e la loro capacità di mettersi in gioco rappresentano una risorsa preziosa per il futuro del nostro territorio. Questo appuntamento ci offre anche l’occasione per riflettere sul valore della scuola pratese e sulla consapevolezza che, attraverso una didattica attenta, di qualità e capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno, possiamo offrire ai nostri giovani gli strumenti necessari per costruire il proprio futuro. La scuola, come ha ricordato nei giorni scorsi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è uno degli strumenti più importanti per costruire il futuro della nostra comunità, è aperta a tutti ed è un luogo fondamentale di coesione sociale, che non deve creare ghetti o divisioni – ha concluso Calamai – Come Provincia investiamo nelle nostre scuole con la consapevolezza che contribuire a garantire ambienti e opportunità di qualità significa dare a tutti gli studenti la possibilità di crescere e costruire con maggiore consapevolezza il proprio percorso di vita”.
Anche quest’anno la Provincia ha voluto arricchire il riconoscimento agli studenti con un omaggio speciale: un abbonamento al Teatro Politeama Pratese, realizzato grazie alla collaborazione con il teatro.
Un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di sostenere l’accesso alla cultura e incentivare la partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale della città.

“È un modo per celebrare il traguardo scolastico raggiunto dagli studenti, offrendo loro al tempo stesso una nuova esperienza da vivere e condividere – ha spiegato il presidente Calamai – L’auspicio è che questo abbonamento possa rappresentare per i giovani l’inizio di un rapporto duraturo con il teatro e, più in generale, con le tante opportunità culturali che il nostro territorio offre. La cultura rende liberi, apre alla conoscenza e rappresenta un altro grandissimo e importante strumento di crescita personale”.
A consegnare gli abbonamenti è stata Beatrice Magnolfi, presidente del Teatro Politeama Pratese.
“Il teatro è una festa, quindi è perfettamente inserito nel titolo di questa importante giornata – ha sottolineato Magnolfi – Vogliamo che i ragazzi si avvicinino sempre di più al teatro e questa è già la seconda edizione di un’iniziativa che cresce ogni anno. Mi auguro quindi che ne seguiranno molte altre, perché insieme al riconoscimento delle istituzioni viene offerta ai ragazzi anche la possibilità di vivere un’esperienza culturale attraverso un abbonamento al teatro. Il teatro è cibo per l’anima e per la mente e credo abbia particolarmente bisogno del pubblico giovane. Ci sono ancora troppi pregiudizi sull’idea che il teatro sia una cosa da vecchi o che sia noioso. Sono certa invece che chi verrà a teatro potrà divertirsi, appassionarsi e, a sua volta, coinvolgere e contagiare anche molti altri – ha concluso Magnolfi – Tutti possono trovare nel teatro un modo per crescere, per stare insieme, per essere parte attiva e integrante della comunità, che è la nostra bellissima comunità di Prato”.



