COLLODI (PESCIA) – Giordano Bruno Guerri, sta sviluppando per il rilancio del Parco di Pinocchio a Collodi e per condividere con il mondo delle imprese una nuova visione di sviluppo. È questo l’obiettivo dell’appuntamento che mercoledì 23 settembre si è tenuto tra Fondazione e Confindustria Toscana Nord, e che ha portato al Parco oltre 20 partecipanti, tra cui Fabia Romagnoli, presidente di Confindustria Toscana Nord, Luca Rossi, direttore di Confindustria Toscana Nord, e i rappresentanti di importanti imprese associate, per conoscerne da vicino progetti e potenzialità.

Al centro del confronto, il Piano di rilancio 2027, che individua diverse direttrici strategiche per il rinnovamento del Parco: un percorso che guarda al futuro senza rinunciare alla storia e all’identità di Collodi, coniugando innovazione tecnologica, restauro storico e sviluppo dell’offerta formativa. L’obiettivo, unire mondo fisico, digitale e strutturale per creare un’esperienza sempre più immersiva, accessibile e attrattiva.

«Siamo stati particolarmente lieti di aver organizzato, per i nostri soci, la visita al parco di Pinocchio e ne abbiamo apprezzato la valenza culturale e le ulteriori potenzialità di sviluppo anche in chiave turistica. Abbiamo condiviso in questo senso, la visione strategica del presidente Giordano Bruno Guerri, e di tutto il suo staff, con cui confidiamo di inaugurare un rapporto di proficua collaborazione sia diretta che tramite la possibilità delle imprese di investire in operazioni di recupero di opere e parti del parco, agevolata anche da opportunità come quella dell’art bonus nazionale e regionale.
Sono molti i punti di comune interesse legati allo sviluppo del territorio, a iniziare dal tema di una viabilità adatta alla natura turistica del sito, da un lato, e alla vocazione produttiva delle industrie situate a monte del parco dall’altra, principalmente nel comune di Villa Basilica. Lo seguiamo da tempo, ne abbiamo ribadito il rilievo anche in occasione di questo incontro condividendo l’obiettivo di poter giungere ad una soluzione definitiva in tempi rapidi.» Commenta Fabia Romagnoli, presidente Confindustria Toscana Nord.

«Il rilancio del Parco di Pinocchio parte dalla consapevolezza di avere tra le mani un patrimonio unico, ma anche dalla volontà di non considerarlo qualcosa di immutabile. – Così il presidente della Fondazione Nazionale Carlo Collodi Giordano Bruno Guerri – Stiamo lavorando per restituire al Parco nuova energia, mettendo in dialogo la sua storia con i linguaggi, le tecnologie e le esigenze dei visitatori di oggi e di domani. Per realizzare questo percorso abbiamo bisogno di aprire il Parco a nuove collaborazioni, e il confronto con Confindustria Toscana Nord e con le sue imprese rappresenta un’opportunità importante per trasformare i progetti in interventi concreti».
Dall’incontro è emersa con forza anche la volontà di affrontare insieme alcune questioni che riguardano più ampiamente lo sviluppo dell’intero territorio, a partire dal tema della viabilità, fondamentale sia per la vocazione turistica del Parco sia per le esigenze produttive delle aziende locali.
La giornata segna così l’avvio di un percorso di collaborazione tra Fondazione Collodi e Confindustria Toscana Nord da tradursi in progettualità concrete, grazie ai numerosi punti di contatto e alle aspettative comuni emerse.






