venerdì, Settembre 25, 2026

Metilene Edizioni ospita “L’inamoramento de Orlando” di Mimmo Paladino

Pistoia – Sabato 26 settembre, dalle 15:30 alle 20:00, nell’ambito degli eventi di “pistoia incontemporanea”, Metilene Edizioni, inaugura, nella sede di via Manrico Ducceschi 12, a Pistoia, la mostra di 30 illustrazioni originali realizzate da Mimmo Paladino per il volume Acque della magia. Matteo Maria Boiardo e l’inamoramento de Orlando di Rosita Copioli, pubblicato nel 2024 dalla casa editrice.

Illustrazione di Mimmo Paladino per il volume “Acque della magia. Matteo Maria Boiardo e l’inamoramento de Orlando”, pubblicato da Metilene Edizioni.

Le tavole di Paladino riprendono figure e motivi legati all’immaginario dell’Orlando innamorato, dando forma al mondo cavalleresco e fantastico del poema attraverso un linguaggio essenziale. Dame, cavalli e cavalieri attraversano architetture lontane e paesaggi notturni. Presenze animali, reali o fantastiche si alternano a immagini che richiamano alcuni temi della narrazione di Boiardo: il combattimento, l’amore e la morte, la sfida e il destino.

A spiegare il rapporto tra arti visive e letteratura è lo stesso Mimmo Paladino nel testo dell’intervista con l’editore Cristiano Coppi che accompagna la mostra: «Penso che un’arte possa sempre provocarne un’altra, così la musica per la letteratura o vice-versa, e che l’arte sia sempre viva e senza tempo». E, aggiunge: «Ho affrontato il Boiardo con un’idea contemporanea, senza fare il filologo, ma prendendomi la libertà di leggerlo e di disegnarlo come se fosse una cosa del nostro tempo. Se mi affidano un testo come l’Orlando Innamorato io mi sento estremamente libero di usare linguaggi, forme e tecniche diverse. È come se dalla parola scaturisse un’immagine che non la rappresenta ma la interpreta».

Al centro delle opere in mostra è anche la figura di Orlando, legata all’immaginario dell’artista fin dall’infanzia. È ancora Paladino a raccontarne il significato: «Fin da bambino vedevo i pupi siciliani e tutto il resto e intanto questa immagine dell’Orlando prendeva forma in me attraverso l’immaginario collettivo popolare. Del resto, credo che molte cose nascano spesso dal basso, partendo dalla gente comune per sfociare poi nella grande letteratura».

Dopo l’opening, la mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile domenica 27 settembre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30 e, fino al 9 ottobre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 18:00.

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