SERRAVALLE – Il sottopasso ferroviario di Spazzavento continua a trasformarsi in una trappola d’acqua a ogni pioggia, lasciando cittadini e aziende in un totale e pericoloso isolamento.

Per porre fine a questa situazione di emergenza, il gruppo consiliare “Attiva – Movimento Civico” ha depositato una mozione che verrà discussa nella prossima seduta del Consiglio Comunale di Serravalle Pistoiese. L’obiettivo è impegnare formalmente il sindaco Piero Lunardi a pretendere da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) un intervento risolutivo e a realizzare le vie di fuga alternative promesse e mai aperte.
Il sottopasso, nato con i lavori del raddoppio della linea ferroviaria PistoiaPieve a Nievole, è l’unica via d’accesso per i residenti di via Simoncini, della località Le Ville e della zona di Villa “Il Salicone”, oltre che per realtà produttive strategiche come Ipac e Sate.
Eppure, basta un temporale di media intensità per renderlo del tutto impraticabile.
Non è solo un problema di viabilità, ma di gravissimo rischio per la pubblica incolumità e la sicurezza urbana Quando il sottopasso si allaga, viene impedito il passaggio dei mezzi di soccorso come ambulanze e Vigili del Fuoco. I cittadini non possono andare al lavoro o a scuola. È inaccettabile che la sicurezza e il diritto alla mobilità dipendano dalle previsioni del tempo.
Il movimento civico punta il dito contro le promesse non mantenute dall’amministrazione: a settembre del 2024, esattamente due anni fa, il sindaco Piero Lunardi aveva garantito, a mezzo stampa, l’asfaltatura di un tratto di 100 metri verso via di Gabbiano come via alternativa per gli abitanti residenti nel comune di Serravalle Pistoiese ma anche di coloro che vivono nella zona collinare di Spazzavento, oltre ad una nuova uscita direttamente sulla variante per bypassare il sottopasso ferroviario.
Dopo ventiquattro mesi non è stato fatto assolutamente nulla sappiamo che la gestione tecnica è ancora in capo a RFI, ma la responsabilità politica e istituzionale di tutelare la comunità è del Comune”. “Il tempo delle parole è scaduto: il sindaco Lunardi deve pretendere da RFI la piena funzionalità del sistema di pompaggio e, contemporaneamente, predisporre subito un piano di viabilità d’emergenza alternativo. I cittadini delle Ville e delle zone circostanti pretendono risposte concrete”.
Federico Gorbi, Elisa Lotti e Giulio Shkurtaj, consiglieri di “Attiva – Movimento Civico”










