giovedì, Ottobre 1, 2026

Il ruolo femminile nel lavoro e nella società, CNA Toscana rilancia il dibattito

FIRENZE – Un’importante occasione di confronto e riflessione collettiva sul cammino compiuto dalle donne negli ultimi ottant’anni e sulle sfide ancora aperte in tema di lavoro, leadership, rappresentanza e pari opportunità.

Si è svolto nella sede direzionale di CNA Toscana Centro, l’incontro “Dal voto al potere. Ottant’anni dopo: donne, lavoro e rappresentanza. A che punto siamo?”, promosso da CNA Toscana Centro e CNA Impresa Donna in occasione dell’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia che coincide, anche, con la stessa ricorrenza dalla fondazione della CNA a livello nazionale.

L’appuntamento, che ha coinvolto esponenti del mondo professionale e imprenditoriale, è stato aperto dalla lettura del monologo “Non saremo spettatrici”, tratto dalla “Lisistrata” di Aristofane e interpretato da Cosetta Carretti, seguita dalla tavola rotonda moderata dalla presidente di CNA Toscana Centro Impresa Donna, Chiara Pasquali. Al confronto hanno partecipato Francesco Becheri (psicologo psicoterapeuta, professore a contratto dell’Università di Firenze), Cosetta Carretti (direttrice CNA Soluzioni e Consulenze), Alice Nencini (ESG Marketing Strategist) ed Elena Sarti (amministratrice delegata di Sarti Srl).

«Celebrare gli ottant’anni dal diritto di voto alle donne significa ricordare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma anche interrogarsi sul presente e sul futuro – dichiara il presidente di CNA Toscana Centro, Emiliano Melani – come associazione abbiamo sempre considerato la parità di genere non soltanto una questione di diritti, ma anche una leva indispensabile di sviluppo per le imprese e per la società. In questi anni abbiamo promosso iniziative di sensibilizzazione, percorsi di rappresentanza e strumenti concreti per favorire la partecipazione femminile all’interno del sistema economico e associativo. Ma è altrettanto decisivo e importante il progetto “Un lavoro per rinascere – Il ponte verso l’indipendenza” per il reinserimento nel mondo del lavoro delle donne vittime di violenza: offrire opportunità professionali significa contribuire a costruire percorsi di libertà e dignità personale. È una responsabilità sociale che sentiamo profondamente e, sulla quale, intendiamo continuare a investire coinvolgendo imprese, istituzioni e comunità locali in una rete di sostegno sempre più forte ed efficace».

Nel corso della serata è emersa, con forza, la necessità di continuare a lavorare per una cultura fondata sull’inclusione, sul rispetto e sulla valorizzazione delle competenze femminili, tutti aspetti portati avanti oramai da anni da CNA Toscana Centro.

«A ottant’anni dal voto alle donne, non basta più chiederci quante donne siano entrate nelle istituzioni, nel lavoro e nelle imprese – aggiunge la presidente di CNA Toscana Centro Impresa Donna, Chiara Pasquali – dobbiamo chiederci quanto potere possano realmente esercitare, quali responsabilità vengano loro riconosciute e quali condizioni incontrino nel trasformare competenze e istruzione in opportunità di carriera e capacità decisionale. Durante l’incontro di mercoledì siamo partite dalla storia del voto per mettere in relazione rappresentanza, benessere organizzativo, conciliare vita privata e lavoro così come genitorialità e fare impresa, perché non sono questioni separate ma parti dello stesso sistema. I divari si costruiscono nella distribuzione del lavoro di cura, nelle opportunità assegnate, nei percorsi di carriera, nelle culture organizzative e nelle decisioni pubbliche. E non possiamo considerarli “questioni delle donne”: riguardano lo sviluppo delle imprese, la qualità del lavoro e della nostra democrazia. Come CNA Toscana Centro Impresa Donna sentiamo la responsabilità di tenere aperto questo confronto, ma soprattutto di trasformarlo in alleanze, strumenti e azioni concrete capaci di incidere sulla vita delle imprese del nostro territorio».

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia