PISTOIA – A che punto è oggi la realizzazione del nuovo parcheggio scambiatore a sud della stazione ferroviaria? Qual è lo stato dell’affidamento e quali sono i tempi previsti per la ripresa e la conclusione dei lavori? E, soprattutto, come cambierà la mobilità della zona una volta che l’intervento sarà completato?

Sono questi i principali temi dell’interpellanza presentata dal consigliere comunale Massimo Vannuccini al Sindaco Giovanni Capecchi e all’assessore all’Urbanistica Riccardo Trallori sullo stato di attuazione del parcheggio scambiatore e del terminal bus a sud della stazione ferroviaria.
«Credo sia arrivato il momento di fare un punto chiaro e aggiornato su un’opera che interessa direttamente i residenti della Vergine e delle zone limitrofe, ma che in realtà ha una rilevanza per tutta Pistoia – spiega Vannuccini. Si tratta peraltro di un intervento ereditato dall’Amministrazione precedente, che l’attuale Amministrazione è chiamata a portare avanti e a completare. Proprio per questo ritengo utile fare il punto sullo stato effettivo dell’opera e sui passaggi necessari per arrivare alla sua conclusione».
«Parliamo infatti di un intervento destinato a modificare il modo in cui una parte importante della città si collega alla stazione ferroviaria e al trasporto pubblico – prosegue Vannuccini. Non è quindi soltanto una questione legata alla realizzazione di un’opera pubblica, ma anche a come questa verrà inserita nell’assetto complessivo della mobilità cittadina».
«Nell’interpellanza chiedo innanzitutto di conoscere con precisione a che punto siamo – continua Vannuccini –. Dopo le vicende che hanno interessato la procedura di affidamento, è importante avere un quadro aggiornato sullo stato dell’intervento, sulle attività attualmente in corso e sui prossimi passaggi. Ma soprattutto è necessario capire quale sia oggi il cronoprogramma e quando si preveda che l’opera possa essere effettivamente completata ed entrare in funzione».
Secondo Vannuccini, però, è importante guardare anche alla fase successiva alla conclusione dei lavori.
«Un’opera di questa rilevanza non può essere considerata soltanto dal punto di vista del cantiere. Dobbiamo iniziare a ragionare su come cambierà concretamente la mobilità della zona quando il parcheggio e il terminal saranno operativi. Questo riguarda la viabilità, i collegamenti con la stazione, il trasporto pubblico e la mobilità ciclabile e pedonale, ma anche le conseguenze per i residenti e per chi quotidianamente attraversa o raggiunge questa parte della città».
«La mia è un’iniziativa che nasce in uno spirito di collaborazione con l’Amministrazione – conclude Vannuccini -. Proprio perché considero questo intervento importante, credo sia utile che il Consiglio comunale e i cittadini possano avere un quadro pubblico, aggiornato e comprensibile dello stato dell’opera e dei suoi prossimi passaggi».
«Per chi vive alla Vergine e nelle zone limitrofe sarà una trasformazione significativa, ma l’intervento riguarda anche migliaia di persone che ogni giorno utilizzano la stazione e il trasporto pubblico. Per questo è importante arrivare preparati non soltanto all’apertura del parcheggio, ma anche alla nuova organizzazione della mobilità che ne conseguirà».
L’interpellanza chiede quindi all’Amministrazione di riferire in Consiglio comunale sullo stato dell’affidamento e della realizzazione dell’intervento, sulle attività attualmente in corso, sul cronoprogramma aggiornato, sui tempi previsti per la conclusione dei lavori e sulle modalità con cui il parcheggio scambiatore e il terminal bus entreranno effettivamente in funzione, nonché sulle valutazioni relative alla mobilità della zona nella fase successiva alla conclusione dell’opera.







