PRATO – Birre artigianali assaggiate direttamente nel luogo di produzione, salumi di qualità affettati sul posto e un’atmosfera conviviale tipica dello stare in famiglia. Con questi ingredienti riparte l’iniziativa autunnale del Birrificio Badalà che apre le porte dello stabilimento di via Riva a Montemurlo a clienti e appassionati. Si parte quest’oggi con il primo appuntamento in collaborazione con Il Poggiolino di Montemurlo. Dalle ore 17 si potranno degustare le birre artigianali di Badalà, dalle 19.30 partiranno gli abbinamenti fra cibo e birre. Tutto a chilometro zero.

“Siamo di fronte a un perfetto incontro tra birra e territorio, tra tradizione e convivialità – commentano Alberto Nannini ed Elena Mornati, titolari di Badalà -. Un’occasione unica per assaggiare i prodotti de Il Poggiolino esaltati da una delle nostre birre artigianali”.
Il programma di aperture del birrificio andrà avanti per tutti i sabati d’autunno fino al 19 dicembre. Si alterneranno nello stabilimento di via Riva attività gastronomiche del territorio o dell’area metropolitana. Sinergie nel nome della qualità, della prossimità e della valorizzazione dei prodotti locali. “Nell’ambito di queste iniziative, entro fine anno lanceremo, come da tradizione, anche qualche nostra nuova birra artigianale – proseguono Mornati e Nannini -. E per chi non può di sabato, ci sono sempre le degustazioni su prenotazione. Si possono prenotare per un minimo di due persone e comprendono l’assaggio di 4 birre e qualcosa da mangiare”.

Ma cos’è oggi Birrificio Badalà? Tutto nasce nel 2002, quando Alberto ed Elena si sono avvicinati al mondo della birra artigianale. Un percorso fatto di studio, scoperta, sperimentazione, fino ad arrivare al 2012 quando iniziano i lavori per trasformare il fondo di via Riva in un birrificio. Un periodo durante il quale molti entravano dal portone dello stabilimento e dicevano ‘Badalà che bello’. Un termine che poi ha dato il nome al birrificio, inaugurato effettivamente nel 2014. “La scelta è ricaduta su Bagnolo dopo un’attenta analisi delle acque della zona, che sono risultate le migliori per produrre birra – sottolineano i due titolari -. Dodici anni dopo siamo un birrificio affermato sul territorio, che lavora quasi esclusivamente con locali indipendenti che hanno la possibilità e la volontà di usare birre artigianali, e che produce nove differenti tipi di birra (c’è anche l’attività per contoterzi, ndr)”.

Entrando nel dettaglio delle birre prodotte da Badalà troviamo: Crush (moderna, extra-light, fatta con un monoluppolo), Ge.A (chiara per eccellenza, certificata gluten free), Chakra Booster (anche questa a bassa gradazione), Kast.a (rossa con miele di castagno di zona), Storter (nera, la più premiata del birrificio in Italia e in Europa), Epicè (in stile americano, con aggiunta di habanero chocolate, nel 2018 giudicata la migliore d’Italia nella rispettiva categoria), Comfort Zone (lager), Cioni Mario (double Ipa, a gradazione alta, chiara), Pink Fluyd (con amarene e fragole inserite in fermentazione, ha un colorito rosa acceso, fatta solo d’estate).
Per partecipare agli eventi del sabato di Badalà la prenotazione è obbligatoria al 328/2215220. Per le degustazioni negli altri momenti si può prenotare direttamente dal sito internet.




