PRATO PISTOIA LUCCA – Incontri a Bruxelles con parlamentari italiani e funzionari dell’Unione Europea: occasioni preziose per portare documenti e istanze del territorio all’attenzione di centri nevralgici per decisioni che impatteranno sul sistema produttivo. Anche grazie alla collaborazione della delegazione di Confindustria presso l’Unione Europea, i vertici di Confindustria Toscana Nord sono stati ricevuti a Bruxelles per una serie di appuntamenti con figure istituzionali.

“Dall’Unione Europea transitano alcune fra le decisioni più strategiche per le nostre aziende – commenta Fabia Romagnoli, che da presidente dell’associazione ha guidato la delegazione di Confindustria Toscana Nord -. Con i nostri interlocutori politici e tecnici abbiamo toccato alcuni dei temi più importanti, dai negoziati con la Cina al quadro più generale degli accordi commerciali internazionali, dall’energia all’innovazione. Ampiamente trattato l’argomento sostenibilità, con riferimento ad aspetti come la circolarità, gli incentivi per il riciclo, le normative su EPR, End of Waste ed ecodesign. Le relazioni a livello europeo sono essenziali per quantomeno tentare di orientare decisioni che auspichiamo coerenti con le necessità del nostro sistema produttivo: purtroppo non sempre è così e se, come purtroppo talvolta accade, prevalgono logiche diverse da quelle che governano il manifatturiero italiano, si determinano criticità importanti. In questo ciclo di visite e incontri abbiamo trovato ascolto e attenzione, che ci inducono a ben sperare sull’efficacia della missione.”










