PISTOIA – Si è concluso lunedì sera, nella sede della Misericordia di Pistoia, il corso di primo soccorso pediatrico. Oltre 120 persone iscritte hanno partecipato ai tre incontri teorici e alla serata finale di esercitazione pratica. Durante quest’ultima, i partecipanti hanno potuto testare sui manichini le nozioni apprese, esercitandosi in particolare sulla rianimazione cardiopolmonare pediatrica e sulle manovre di disostruzione da corpo estraneo nel lattante e nel bambino.

«Con questo corso prende il via la nuova stagione formativa della Misericordia di Pistoia – spiega Stefania Passini, responsabile della formazione sanitaria dell’Arciconfraternita –. Lunedì 19 ottobre partirà il corso base aperto alla cittadinanza, che proseguirà poi con un modulo specifico dedicato a chi desidera fare volontariato. A fine anno prenderà il via un percorso per soccorritori di emergenza, mentre la formazione per l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) prosegue in maniera continua».

Soddisfazione è stata espressa anche da Riccardo Fantacci, direttore dei servizi, che vede aumentare di anno in anno l’affluenza dei partecipanti: «Ogni volta sono sempre più sorpreso nel vedere il salone così pieno, ma questo dimostra quanto ce ne sia sempre più bisogno. Proprio mentre i nostri formatori avviavano le esercitazioni pratiche con gli iscritti, sono uscite contemporaneamente quattro ambulanze per interventi d’emergenza: un segnale chiaro di quanto sia fondamentale investire nella formazione, sia dei volontari sia dei cittadini. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al gruppo formatori per l’ottimo lavoro svolto ogni anno nel preparare con cura così tante persone, consentendoci di confermarci un’eccellenza nel campo del soccorso».
«E’ ormai da oltre 10 anni che organizziamo il corso di primo soccorso pediatrico – afferma il formatore volontario Lorenzo Calistri referente del corso pediatrico – ed ogni anno troviamo nuovi stimoli e nuove soddisfazioni. Negli anni abbiamo formato migliaia di persone e talvolta ci è successo di trovare genitori che ci hanno ringraziato perché grazie anche a serate come queste sono riuscite a salvare la vita ai propri piccoli con le prime manovre di soccorso imparate, la più grande soddisfazione per il lavoro che ogni sera i volontari formatori fanno è questo».
Lunedì partirà il corso di primo soccorso aperto alla cittadinanza altro passo fondamentale nella catena dei soccorsi utile per imparare cosa è bene fare e cosa è bene non fare per salvare delle vite.







