MASSA – Possibile Toscana sostiene lo sciopero regionale proclamato da CGIL per il 14 ottobre e annuncia la propria adesione alla manifestazione “La protesta non è reato” organizzata a Massa.
“Condividiamo pienamente l’allarme lanciato da CGIL Toscana: manifestare ed esprimere dissenso è una delle forme in cui si esprime il diritto di partecipare alla vita democratica del paese – afferma Carlo Buffa, coordinatore regionale di Possibile per la Toscana – la prevenzione in repressione anticipata: si attribuisce all’autorità amministrativa il compito di depotenziare ogni rischio di condotta potenzialmente pericolosa, privando di fatto molte persone del diritto di esprimere pubblicamente il proprio dissenso. L’effetto è di intimidire chi vorrebbe prendere parte alle proteste, imponendo una cultura dell’ubbidienza estranea al sistema dei rapporti politici e sociali delineato dalla nostra Costituzione. Parteciperemo dunque con convinzione alla manifestazione chiamata dalla CGIL per mercoledì 14 ottobre a Massa”.









