FIRENZE (Ansa) -(di Giovanni Mennillo) Cani addestrati ad hoc possono essere decisivi nella ricerca di persone scomparse, fenomeno che in Italia conta circa 25.000 casi all’anno.
Per loro è un gioco da fare coi conduttori.

In questi giorni è in corso una ‘formazione’ nella campagna fiorentina con esperti da tutta Italia. L’addestramento “è basato sul gioco, sul rapporto di fiducia cane-conduttore e sulla motivazione dell’animale”, spiega l’istruttore Search and Rescue (Sar) Ivan Schmdit, tra gli organizzatori della tre giorni dedicata alla ricerca di persone scomparse con unità cinofile, fino a domani in località Castellare di Tonda, a Montaione (Firenze).
“In Italia siamo indietro rispetto ad altre aree – spiega -, non impieghiamo ad esempio molto i cani nella criminologia, come sequestri, violenze fisiche, casi di stupro o lesioni e rapine; in Usa è molto più usato”, “questo tipo di attività può dare risultati importanti”. La chiave è incentivare il cane a seguire la ‘traccia olfattiva’, in particolare sono addestrati a separare l’indizio dello scomparso dai numerosi segnali odorosi presenti nell’ambiente perlustrato. “Partiamo – prosegue Schmdit – da un indumento o anche dal ritrovamento di un’auto o di un oggetto e lavoriamo sul tracciamento individuale. I cani che intervengono nei terremoti o nelle valanghe lavorano sul ‘cono di odore’ in area circoscritta, ma i nostri cani invece devono riuscire a seguire le tracce olfattive e fare un percorso di 2 km, prima di stancarsi. Ovviamente le ricerche possono coinvolgere anche aree molto più ampie, decine di km, allora in questo caso facciamo una staffetta tra cani”. Il brevetto richiede due anni, “tutti i cani possono ottenerlo, in quanto i livelli olfattivi vengono considerati parificati, anche se è evidente che una razza piccola fa più fatica a muoversi molti km”. C’è ovviamente da considerare l’età: “In linea di massima il ‘pensionamento’ è intorno ai 10 anni, e bisogna tener conto dei due anni di addestramento; per questo è preferibile che il cane sia giovane”.
L’esigenza ha una sua attualità. In Italia, secondo l’ultimo rapporto Cispes a cura del Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse, nel 2025 ci sono state 25.358 segnalazioni di scomparsa, a fronte delle 24.890 del 2024 (+1,9%), mentre nei primi tre mesi del 2026 risultano 4.482 segnalazioni, registrando -13% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’addestramento in Toscana (fino a domenica 18) si concentrerà su tecniche di mantrailing, che consentono ai cani di seguire la traccia olfattiva e su Missing Profiling, basato sull’analisi delle informazioni sullo scomparso. Esiste anche il al K9 Scent Box, un kit per la raccolta preventiva e la conservazione di un campione dell’odore personale.





