lunedì, Novembre 2, 2026

42 milioni di euro per la provincia di Pistoia per la messa in sicurezza del territorio

PISTOIA – Quarantadue milioni di euro per la provincia di Pistoia destinati alla riduzione di alluvioni e frane e alla realizzazione di interventi strutturali per la messa in sicurezza del territorio. Le risorse, pari a circa un terzo dei 121 milioni di euro per la Toscana, provengono dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e rientrano nel programma degli interventi finalizzati al superamento dell’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici di ottobre e novembre 2023.

L’Agna, dopo l’alluvione del 2 – 3 novembre 2023

Si tratta di un importante programma di opere che interessa numerosi comuni della provincia di Pistoia, con interventi di adeguamento idraulico, consolidamento degli argini, messa in sicurezza di ponti e infrastrutture, sistemazione dei corsi d’acqua e realizzazione di casse di espansione e aree di esondazione controllata.

Interessati i numerosi Comuni che furono pesantemente danneggiati dagli eventi di eccezionale intensità che videro il loro culmine nella giornata del 2 novembre 2023 esattamente tre anni fa, portando nelle ore successive alla dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e alla nomina del presidente Giani a commissario per l’emergenza.

“Esattamente tre anni dopo approviamo in Giunta una delibera particolarmente importante per la prevenzione del rischio idrogeologico e la difesa del suolo – ha detto il presidente Eugenio Giani – : 121 milioni, per poter intervenire in 7 province, su progetti individuati da una commissione tecnica per la loro urgenza e necessità, che saranno sviluppati sotto il coordinamento della nostra Direzione Protezione civile e Difesa del suolo.
Opere che possano prevenire ciò che abbiamo visto nel recente passato. Tra quelle più significative c’è il riassetto funzionale e strutturale del torrente Agna, tra Prato e Pistoia nei Comuni di Montale e Montemurlo, per un investimento complessivo di oltre 24 milioni di euro. 

Tra le opere più significative per la provincia di Pistoia figura il riassetto funzionale e strutturale del torrente Agna, tra i comuni di Montale e Montemurlo, per un investimento di oltre 24 milioni di euro. Interventi importanti sono previsti anche nell’area Nespolo-Chiazzano-Il Chiodo a Pistoia con la nuova cassa di espansione, lungo il torrente Stella a Quarrata e sul rio di Castelnuovo a Serravalle Pistoiese.

“Oggi possiamo finalmente programmare – sottolinea il sottosegretario Bernard Dika – opere attese da tempo, passando dai primi interventi di emergenza a soluzioni strutturali capaci di ridurre il rischio anche in futuro”.

L’alluvione a Quarrata

Il dettaglio degli interventi in provincia di Pistoia

Pistoia

Previsti 2.000.0000 euro complessivi per la mitigazione del pericolo idraulico nell’area Nespolo-Chiazzano-Il Chiodo con la cassa di espansione e 70.000 euro per il ripristino di un guard-rail danneggiato da una frana, con rimozione e smaltimento del materiale franato.

Quarrata

Previsti 1.000.000 di euro per l’adeguamento del ponte sul rio delle Mulina, 1.350.000 euro per il ponte sul torrente Fermulla in via San Lorenzo, 850.000 euro per il ponticello sul fosso Impialla in via Vecchia Fiorentina, località Martiri, e 1.340.000 euro per il ponte sul Fermulla in via Larga. Si aggiungono 1.630.000 euro per la regimazione delle acque superficiali, 3.000.000 di euro per il consolidamento delle arginature del torrente Stella, dal Ponte Torto fino allo sbocco nell’Ombrone, e 700.000 euro per interventi di ripristino lungo il torrente Fermulla, a monte di via Santa Lucia.

Serravalle Pistoiese

Previsti 1.500.000 euro per l’adeguamento degli argini del rio di Castelnuovo, dall’immissione nel torrente Stella fino a monte dell’attraversamento della SP9.

Larciano

Previsti 2.000.000 di euro per la realizzazione di un’area di esondazione controllata per il fosso Agnese, il fosso Baccane e il torrente Bagnolo, a monte dell’abitato delle Baccane.

Lamporecchio

Destinati 1.500.000 euro alla realizzazione di una cassa di espansione sul fosso di Lamporecchio, a monte dell’abitato.

Montale

Riassetto funzionale e strutturale del torrente Agna, dalla confluenza fino a valle di via Berlinguer, per 24 milioni di euro tra i comuni di Montale e Montemurlo.

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