giovedì, Novembre 5, 2026

Colorazione anomala del fosso Agnaccino a Montale, interviene Arpat

MONTALE – Arpat è intervenuta a Montale a seguito di una segnalazione, pervenuta da Polizia municipale, tramite la Sala operativa della Protezione civile, relativa alla presenza di una colorazione anomala, di tonalità blu scura, nelle acque del fosso Agnaccino.

Le acque del fosso Agniaccino a Montale

I tecnici del Dipartimento Arpat di Pistoia hanno effettuato un sopralluogo presso un’attività del settore del finissaggio e della rifinizione tessile situata nel comune di Montale, in prossimità del corso d’acqua, alla presenza della Polizia municipale.

Durante le verifiche è stato ispezionato lo scarico produttivo dell’azienda che recapita nella fognatura del depuratore Calice  e sono stati svolti accertamenti sia all’interno dello stabilimento sia lungo il fosso.

Nel corso dell’intervento è stata riscontrata una colorazione blu nei reflui convogliati allo scarico produttivo dell’azienda ed è emersa un’anomalia riconducibile alla rottura di una sonda di livello della vasca a servizio dello scarico dell’impianto.

A seguito delle verifiche, Arpat ha richiesto l’immediata interruzione dello scarico dei reflui nella fognatura pubblica, consentendone la riattivazione soltanto dopo che la ditta avrà effettuato gli interventi per il ripristino o sostituzione della sonda danneggiata e la relativa comunicazione all’Agenzia.

I tecnici hanno inoltre effettuato un’ispezione sul fosso Agnaccino sia a monte che a valle dell’area produttiva. Le verifiche hanno evidenziato l’assenza di colorazioni particolari nel tratto a monte, mentre nel tratto scoperto a valle è stata osservata una colorazione scura, bluastra, riconducibile a quella in uscita dallo scarico della ditta oggetto di controllo.

Per approfondire le cause dell’evento e valutarne gli eventuali effetti sull’ambiente, Arpat ha eseguito campionamenti dello scarico produttivo e delle acque superficiali del fosso Agnaccino, sia a monte sia a valle dell’area interessata.

I campioni saranno sottoposti ad analisi di laboratorio e gli esiti degli accertamenti saranno trasmessi alle autorità competenti nell’ambito delle procedure previste dalla normativa.

L’intervento rientra nelle attività di controllo e tutela ambientale svolte dall’Agenzia sul territorio, finalizzate alla verifica delle segnalazioni e alla salvaguardia delle matrici ambientali.

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