mercoledì, Settembre 9, 2026

Da Venezia un appello per il ritorno del pubblico in sala

di Giacomo Martini

VENEZIA – Al tradizionale incontro con i giornalisti il direttore Alberto Barbera e il presidente della Biennale Roberto Cicutto, diffondono i dati e rispondono alle domande del cronisti.

Per Cicutto “le misure anti-Covid hanno funzionato, il 90% degli accreditati aveva il green pass e un 10% si è sottoposto a tampone ogni 48 ore”. Finora su 2000 controlli effettuati, ci sono stati 5 falsi positivi e un sesto caso per cui si attende il risultato del molecolare.

“Ci aspettavamo problemi con i controlli – sottolinea Barbera – invece sono andati bene”.

Meno bene ha funzionato Boxol, il famoso (o famigerato) sistema di prenotazione dei posti, che si è spesso impallato e ha richiesto qualche correzione in corso d’opera. “C’è stato un assalto alla diligenza, non ci aspettavamo tanto affollamento. La prenotazione è una misura da mantenere, ma bisogna lavorare a migliorare il sistema”, promette Cicutto. 

Uno dei temi caldi è il ritorno in sala del pubblico. “Speriamo che la Mostra sia di stimolo agli spettatori – riflette il direttore – dopo un anno e mezzo di visioni domestiche e con il boom delle piattaforme, che sono destinate a rimanere. Ma crediamo che il pubblico possa capire la bellezza di vedere i film in sala. L’esercizio è il segmento che ha sofferto maggiormente dalla pandemia, mentre la produzione non era così viva da almeno 30 anni, c’è voglia di investire nel futuro del cinema sia sui film che sulle serie”.

E sulle uscite: “E’ normale che le uscite slittino a ottobre, perché tutti cercano le date migliori e per ora le sale sono ancora a posti contingentati”.

E aggiunge: “E’ sbagliato penalizzare solo le sale, mentre stazioni, aeroporti e altri luoghi sono aperti al 100%. Il problema maggiore per la Mostra sono le limitazioni nella capienza delle sale. C’è stato un momento, confesso, nei giorni precedenti al decreto di fine luglio su green pass e tamponi in cui ho sperato nella riapertura senza contingentamento delle sale come in Francia: faccio fatica a comprendere perché non sia avvenuto”.  

Tra i punti affrontati anche le novità logistiche con l’ipotesi di una nuova struttura temporanea tipo Sala Giardino (c’è stato comunque un incremento di circa 1000 posti a disposizione) e l’obiettivo neutralità carbonica per contrastare il cambiamento climatico grazie a un Carbon Management Plan a cui il presidente Cicutto tiene molto.  

Tra le novità della prossima edizione, il rifacimento della Sala Perla e Perla 2 al Casinò, con una nuova sala conferenze. 

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI