PISTOIA – In occasione del 50° anniversario dal conferimento del Premio Campiello a Gianna Manzini per il romanzo “Ritratto in piedi”, la sezione pistoiese FIDAPA BPW Italy ha voluto rendere omaggio alla celebre concittadina, organizzando per il 16 settembre un evento celebrativo in collaborazione con la Biblioteca San Giorgio del Comune di Pistoia .
Fidapa ha come propri fini istituzionali e obiettivi statutari quelli di valorizzare i talenti delle donne in qualsiasi branca del sapere e di promuovere l’affermazione delle qualità, capacità e peculiarità femminili. Per questo la figura di Gianna Manzini, scrittrice di rara sensibilità e raffinatezza e di altissimo spessore letterario, rappresenta un esempio luminoso di cui diffondere la conoscenza.
La Presidente di Fidapa Pistoia, Avv. Iole Vannucci, in apertura del convegno, giovedì 16 settembre alle ore 17.30, porterà il saluto della sezione insieme alla Direttrice della Biblioteca San Giorgio Maria Stella Rasetti, anch’ella socia FIDAPA.
Già nel 2013 la pittrice Rossella Baldecchi – ora socia della sezione FIDAPA – aveva realizzato un’opera dedicata al romanzo: ne venne fuori un lavoro di studio approfondito, in cui l’artista ha elaborato disegni e pitture significative, rappresentative di un cammino verso l’opera finale, il trittico Il cielo addosso” – titolo ispirato alla monografia pubblicata nel 1963 da Mondadori – che ha trovato naturale collocazione alla Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio di Pistoia.
Sensibile al potere attrattivo di Gianna Manzini, insieme ad altre due socie FIDAPA non meno incantate dalla sua figura – Maria Stella Rasetti (direttrice della biblioteca pistoiese) e Alessandra Chirimischi (giornalista) – Rossella Baldecchi ha colto l’occasione per riproporre alla città il fascino di Gianna: così, dal “magico cappello” delle loro fantasie, è uscita una proposta culturale (che potete leggere dettagliatamente nel programma allegato) per valorizzare la memoria sulla scrittrice e sull’intensità delle sue memorie, protagoniste indiscusse di “Romanzo in piedi”.
E in un periodo particolare come questo che stiamo vivendo, l’occasione di riscoprire il valore affettivo del ricordo, anche se distante nel tempo, è motivo di orgoglio per l’intera sezione.










