PISTOIA – Sabato avevamo raccolto la testimonianza, pacata, del figlio: che aveva ricostruito la storia della madre che aveva incontrato il covid proprio là dove doveva essere più protetta, in ospedale.
Probabilmente infetta dal Covid da una infermiera non vaccinata. Così una operazione complicata, ma affrontabile anche a 90 anni era diventata una odissea. E Mirella era morta.

Una vicenda che ha fatto parlare e di cui si parla ancora. Interviene ora il Presidente dell’Opi (l’Ordine delle Professioni Infermieristiche ) di Firenze e Pistoia “per fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto”.
“Stiamo seguendo da vicino il caso e abbiamo chiesto informazioni anche all’Ordine al quale la collega è iscritta”.
Con queste parole il presidente di Opi Firenze-Pistoia Danilo Massai commenta il caso della donna di 90 anni morta in ospedale a Pistoia dopo essere risultata positiva al Covid-19.

L’anziana era ricoverata in un reparto in cui lavorava anche un’infermiera non vaccinata (iscritta a un Ordine diverso rispetto a quello di Firenze e Pistoia), che ad agosto è risultata positiva.
“Ci interessa fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto – conclude il presidente dell’Ordine interprovinciale degli infermieri – e siamo vicini alla famiglia della signora deceduta. Stiamo cercando di capire perché l’infermiera non avesse effettuato la vaccinazione”.







