mercoledì, Settembre 9, 2026

Alla Forteguerriana nove artisti contemporanei “rileggono” Dante

di Andrea Dami

PISTOIA – Dopo un periodo di silenzio e di forte difficoltà per tutta la comunità, gli “Amici della Forteguerriana” hanno scelto di riprendere l’attività nell’omonima biblioteca con la mostra AnDante 1321 – 2021 che ha aperto le porte della Sala Gatteschi il 16 settembre.

Su ben nove grandi pannelli possiamo ammirare le opere dei seguenti artisti: Leonardo Begliomini con Sintesi di figure dantesche, Andrea Dami con Divino sogno, Fabio De Poli con Dante 700, Cristina Palandri con Il dono, Andrea Rauch con Porta dell’inferno, Alice Rovai con Mi ritrovai in una selva…, Sergio Traquandi con Divina-volo20, Silvio Viola con Viaggio; invece Edoardo Salvi e Filippo Giaconi ci presentano il libro d’artista Divine Lettere – Inferno.

L’allestimento delle opere in mostra

La mostra intende così proporre una rilettura del capolavoro in chiave contemporanea. Sono esposte anche immagini inerenti ai fogli della “Commedia di Foligno” che intervallano le opere «per mostrare a un pubblico più vasto alcune delle preziose pagine stampate a Foligno nel 1472 – ci dice il Presidente degli Amici della Forteguerriana – oltre a far conoscere i caratteri dell’antica stamperia, per creare un dialogo virtuale con le stesse opere d’arte, dando vita così a un fil rouge tra il sommo poeta e il territorio.

È in questa intersezione di volontà e ricerche che nasce AnDante 1321- 2021 per unire, connettere e rileggere il messaggio dantesco in un’ottica moderna e interdisciplinare. Insomma dei ‘ponti’ fra i secoli come suggerisce il titolo dell’iniziativa: AnDante. Il termine è chiaramente giocato sul nome del poeta fiorentino e rimanda ad una visione dinamica che vuole sottolineare la forte attualità del messaggio dantesco, coinvolgendo sensibilità e contesti diversificati».

Del prezioso incunabulo “Commedia di Foligno” del 1472 rimangono poco meno di 40 esemplari sparsi per il mondo e uno lo abbiamo qui a Pistoia nella Biblioteca comunale Forteguerriana. La prima versione a stampa di fattura quattrocentesca ha il formato del foglio di cm 20,7 x 27,8 e una scrittura di 30 righe con ampi margini laterali e inferiori.

Un particolare delle opere in mostra

L’opera fu completata tra il 5 e il 6 aprile del 1472 dallo stampatore Numeister, proveniente da Magonza, che impiantò intorno al 1470 una bottega di stampa in casa di Emiliano degli Orfini che gli mise a disposizione oltre al sostegno economico, anche quello collaborativo. Orfini, essendo incisore, contribuì nella realizzazione delle singole lettere con l’aiuto del collaboratore Angelini, che aveva fatto esperienza in una tipografia di Trevi, ottenendo così lettere di gusto raffinato e con un effetto chiaroscurale.

Anche se l’esemplare pistoiese è considerato mutilo, perché carente di alcune pagine, è particolarmente interessante per i segni di lettura, come un’annotazione o il disegno della mano che indica il rigo o la parola da ricordare, che sono stati eseguiti nel corso dei secoli.

Sulla provenienza nella Biblioteca dell’esemplare folignate nel tempo sono state fatte differenti riflessioni e negli anni Sessanta, durante l’opera di catalogazione del patrimonio documentario operata dal prof. Giancarlo Savino, fu identificata l’appartenenza del volume alla Libreria di Niccolò Puccini (donata nel 1854), ma soltanto qualche anno fa, all’interno di una recente pubblicazione: I tesori della Forteguerriana (2017) leggiamo sul catalogo una diversa provenienza, quella legata all’acquisizione della libreria di Giovanni Maria Franchini Taviani, avvenuta nel 1839.

Con le opere dei nove artisti e alcuni dettagli della “Commedia di Foligno”, con il prezioso aiuto della direttrice e della responsabile della biblioteca, oltre al Comune di Pistoia e all’inserimento nel progetto “Dante vivo” – mostra curata da Chiara Murru – possiamo dire che gli “Amici della Forteguerriana” hanno raggiunto l’obiettivo prefissato che era quello di festeggiare la ricorrenza dantesca.

Presso la biblioteca troverete tutte le informazioni in merito alle modalità di accesso e di prenotazione.

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