PISTOIA – Favorire la permanenza o il rientro in modalità assistita nella propria abitazione alle persone non autosufficienti. E’ questa la finalità comune dei 25 progetti approvati dalla giunta regionale che saranno finanziati per una cifra totale che sfiora i 13 milioni di euro e realizzati a livello territoriale dalle Società della Salute o dalle Zone-distretto toscane che li hanno proposti.
Per la Società della Salute Pistoia e Società della Salute della Valdinievole il finanziamento è di 1 milione di euro (1.008.245,92 euro).
La Sds Pistoiese riceverà 595.306,28 euro mentre la Sds della Valdinievole un contributo di 412.939,64 euro arrivando così, complessivamente, a superare la soglia del milione di euro.
“I fondi andranno a finanziare tre tipologie di azioni – ha sottolineato la consigliera regionale del Partito Democratico, e membro della Commissione Sanità, Federica Fratoni – che riguardano i servizi di continuità assistenziale fra ospedale e territorio, la cura ed il sostegno familiare per persone affette da demenza e l’ampliamento del servizio di assistenza familiare. Nonostante le grandi risorse che la Regione ha dovuto investire per fronteggiare l’anno e mezzo di pandemia che stiamo continuando a vivere sulla nostra pelle, non si abbassa l’attenzione verso i vari territori per stanziare fondi che verranno investiti per migliorare quelli che sono i servizi e, nella fattispecie, nel dotare di migliori strumenti per l’assistenza ai non autosufficienti direttamente nelle proprie abitazioni. Rivolgo, pertanto, il mio augurio di buon lavoro alle Società della Salute della nostra provincia che dovranno adesso dare gambe ai due progetti presentati, soltanto l’ultimo tassello di risorse arrivate proprio dalla Regione negli ultimi mesi”.







