Supercoppa di A2 – Terza giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Umana Chiusi : 73-69
(21-16, 15-11, 16-17, 21-25)
Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa 8, Divac, Brunetto n.e., Saccaggi 8, Del Chiaro 10, Magro 4, Allinei, Johnson 19, Wheatle 16, Riismaa 8, Lazzeri n.e.
Chiusi: Criconia, Fratto 2, Musso 10, Biancotto n.e., Medford 19, Carenza, Wilson 15, Mei 6, Raffaelli 5, Possamai n.e., Ancellotti 12
di Francesco Belliti

PISTOIA – La Giorgio Tesi Group si prende il derby toscano di Supercoppa, in attesa di un verdetto sull’accesso alle Final Eight. Prova molto positiva dei ragazzi di coach Nicola Brienza che hanno dominato il gioco e controllato per diversi tratti di partita. È tornato a bombardare Jazz Johnson, autore di 19 punti, coadiuvato da un Wheatle in versione tuttofare (doppia doppia sfiorata con 16 punti e 9 rimbalzi). Ancora in evidenza i giovani Riismaa e Del Chiaro, ormai pronti per una stagione da protagonisti e meno da gregari. Unico neo su una serata perfetta, l’infortunio di Lorenzo Saccaggi, sofferente al ginocchio dopo una brutta caduta. In attesa di sapere se la pre-season si allungherà o meno e di accogliere finalmente Daniel Utomi, i biancorossi ripartono, dopo questa sfida, con qualche certezza in più.
Primo quarto – Per la prima volta in questo pre-campionato Magro parte in quintetto. È invece Saccaggi ad aprire le danze, seguito da Riismaa che va subito di bomba. Chiusi risponde alla prima sberla con Ancellotti, che però viene poi beffato da Magro. I rossobianchi rimangono in scia grazie a Wilson, ma Saccaggi e Riismaa fanno infine chiamare a coach Bassi il primo time-out (11-4). Si rifanno subito sotto gli ospiti con una penetrazione di Musso, ma Pistoia non molla la presa e trova la tripla di Wheatle, cui segue anche quella di Johnson. Anche Chiusi inizia a bombardare da dietro l’arco: a segno Raffaelli e Musso. Wilson firma poi il -3 e coach Brienza richiama i suoi in panchina. Risponde alla grande Johnson che punisce di nuovo Chiusi da tre. I primi dieci minuti vedono Pistoia in controllo e con ottime risposte da tutti i suoi giocatori.
Secondo quarto – Gioco da tre di Johnson che sembra essersi tolto di dosso le difficoltà della partita di mercoledì. Anche Del Chiaro si iscrive a tabellino con un gancio cielo in faccio ad Ancellotti, che poi accorcia le distanze. Mei la mette poi da dietro l’arco e Chiusi si rifà minacciosa; ci pensa Del Chiaro a ricacciarla indietro con un canestro in tap-in. Gli ospiti recuperano con Ancellotti e Wilson, ma Johnson si rimette in proprio e giunge in doppia cifra. L’americano ex Cantù risponde poi al precedente canestro di Ancellotti, infine ruba la palla che porta al canestro, con fallo subito, di Magro. A metà incontro Pistoia ha rimpinguato il vantaggio.
Terzo quarto – Schiacciata di Wheatle dopo un recupero complicatissimo ed è doppia cifra di vantaggio. Accorciano le distanze Wilson e Ancellotti: doppia cifra anche per il lungo ex Pesaro, che poi schiaccia per il -5 dei senesi. Medford poi riporta ad un solo possesso di distacco ed è pausa in panchina per i biancorossi: un 8-0 di parziale da cui Pistoia è chiamata a sciogliersi. Ci pensa ancora Wheatle che ruba palla e va a schiacciare in solitaria. Raffaelli e Medford chiamano il sorpasso, ma Saccaggi dice di no con un gioco da tre tutta grinta. Lo aiuta Del Chiaro con un canestro dalla linea del tiro libero, mentre Johnson rimette la mimetica e si prende tre punti. Bomba di Della Rosa che riporta Pistoia a distanza di sicurezza, ma Medford, decisamente più vivace dal rientro dagli spogliatoi, lo imita con un po’ di fortuna. Ancora Johnson a segno in chiusura di terzo periodo.
Ultimo quarto – Saccaggi e Del Chiaro portano Pistoia a +12, poi una bomba di Wheatle fa chiamare time-out a coach Bassi: ottimo inizio dei padroni di casa, mentre il bilancio di Chiusi è sterile. Unico neo: sia Saccaggi che Della Rosa hanno già speso il quarto fallo personale a neanche metà del quarto periodo. Applausi del PalaCarrara per Del Chiaro: rimbalzo offensivo, tiro a segno dall’angolo lontano e doppia cifra a referto. Mei suona la carica dei suoi con una tripla, prima che Saccaggi preoccupi tutti facendosi male al ginocchio. Capitan Della Rosa intanto punisce Chiusi con un’altra bomba, cui replica Wilson. “Della” è scatenato e segna di nuovo in penetrazione, mentre gli ospiti tentano l’ultimo assalto con i loro americani. Serve il colpo del definitivo ko e coach Brienza chiama i suoi in panchina per costruirlo (66-58). Pressione a tutto campo di Chiusi che però subiscono la tripla di Riismaa: è la giocata decisiva. Medford segna ma manda anche in lunetta Johnson: adesso si gioca per il quoziente canestri. Solo uno su due per l’ex Cantù, mentre coach Bassi vuole disegnare con i suoi gli ultimi schemi della gara. Wilson fa 2/2 ai liberi e Musso segna la tripla che può inguaiare Pistoia per l’accesso alle Final Eight. I biancorossi non segnano e mandano di nuovo in lunetta Medford, che è chirurgico. Tre giri ai liberi invece per Wheatle che, involontariamente, li infila tutti quando avrebbe voluto sbagliare il terzo per dare più punti ai suoi. Dalla linea della carità si presenta Musso: 2/2 e Pistoia dovrà attendere anche il risultato di Trapani.

Il post-partita di coach Brienza e coach Bassi
Brienza: “Sono estremamente contento della partita che abbiamo fatto. Rispetto a mercoledì, siamo riusciti a rimanere connessi e a gestire il loro tentativo di recupero. Negli ultimi cinque minuti non siamo stati precisissimi e l’uscita di Saccaggi ci ha tolto qualcosa nella gestione dei possessi. Su Saccaggi, non sembra una cosa grave, ma aspettiamo conferme dagli esami”.
“Abbiamo una squadra con 4-5 veterani: la stagione cambierà a seconda di come i giovani impatteranno. Riismaa aveva già un buon minutaggio l’anno scorso, mentre Del Chiaro ha davvero un grande potenziale: ci possono entrambi dare una grande mano e farci fare uno step in avanti. Con Capo d’Orlando mi sono arrabbiato molto per la perdita di concentrazione nel terzo quarto, oggi abbiamo saputo mantenere il controllo. Sto vedendo il basket che avevo in mente: al 35′ Chiusi aveva fatto solo 47 punti e questo vuol dire che la squadra si è applicata difensivamente parlando. In attacco cerchiamo di tirare già nei primi secondi, ma ci mancano ancora un po’ di energia e uomini a livello numerico. Questo però ha dato fiducia ai più giovani ed è sicuramente un aspetto positivo. Utomi? Dovrebbe arrivare nella seconda parte della prossima settimana”.
Bassi: “Emozionante tornare qui al PalaCarrara. Mi sono tornati alla mente i ricordi da giocatore, il salvataggio rocambolesco ai play-out contro Patti. Anche vedere la foto di Roberto Maltinti qui in sala stampa mi commuove molto. Sulla partita di stasera, il risultato è più che giusto: Pistoia ha condotto, mentre noi abbiamo avuto un impatto mediocre, salvo poi rientrare dagli spogliatoi con il piglio giusto. Il bilancio di questa Supercoppa è invece estremamente positivo: ogni possesso è importante perché impariamo qualcosa, essendo la maggior parte di noi alla prima esperienza in A2”
“Si tratta di un salto importante che però mi trova carico e motivato a dimostrare di essermi meritato la categoria. Oggi abbiamo imparato che se non mettiamo fisicità ed energia andiamo sotto e che dobbiamo chiudere la finestra agli errori che capita di commettere. Ho visto una Pistoia con giovani capaci di prendersi responsabilità in momenti chiave: va dato atto alla società di aver fatto bene nella costruzione dei talenti di casa e in Italia in pochi possono vantarsi di ciò”.





