AGLIANA – “A sorpresa, come tutti i cittadini e le cittadine aglianesi, prendiamo atto dai giornali di questa mattina che la maggioranza di governo del nostro Comune si sta iniziando a sgretolare a nemmeno metà mandato.
È ovvio come le fibrillazioni nazionali che interessano la Lega – e che niente avrebbero a che fare col nostro territori si riverberano sul Sindaco Benesperi, sulla sua giunta e sui consiglieri della maggioranza che hanno deciso di abbandonare il partito che li ha eletti per fondare un nuovo movimento.
Il fatto più grave è, appunto, il mancato rispetto della volontà popolare: solamente 2 anni fa i cittadini aglianesi hanno eletto tra le fila del partito di Salvini i propri rappresentanti e ora si ritrovano ad essere rappresentati da quegli stessi consiglieri che ora si dichiarano facenti parte di una lista civica lontana da quel partito.
Ci chiediamo, insieme agli elettori, se non sia stato troppo semplice e troppo furbo sfruttare la visibilità ed il consenso di Salvini per farsi eleggere, per poi tradire in poco tempo la volontà degli elettori.
Altro tema è quale sarà il rapporto che questa nuova formazione, nata tra i banchi del consiglio e non tra la gente, intende tenere con il resto della maggioranza, con l’attuale giunta e con il Sindaco. È difficile immaginare che questa operazione sia da intendersi come un rafforzamento del governo del Comune, come vogliono farci credere.
È impossibile non essere preoccupati per il nostro territorio, a fronte di due anni di immobilismo. Come verrà governato il comune nei prossimi mesi? Riteniamo che i 4 consiglieri fuoriusciti ed il Vicesindaco ex leghista abbiano il dovere di dichiarare al consiglio comunale, alle opposizioni ed ai cittadini tutti come concretamente intendono porsi rispetto alla tenuta di questa maggioranza, senza nascondersi dietro giochi di parole e inutili pro-forma. Esiste oppure no la condizione per un governo affidabile e serio per Agliana?
Sicuramente non possono essere i cittadini a pagare il prezzo di questi riposizionamenti e di queste diatribe interne: l’amministrazione deve esser concentrata sui problemi di Agliana e non su queste beghette di potere”.
Segreteria Pd Agliana









