mercoledì, Settembre 9, 2026

Montemurlo, riprendono i lavori al playground più grande della Toscana

MONTEMURLO – L’artista Teo Pirisi, in arte Moneyless, in questi giorni ha ripreso a lavorare alla decorazione del campo da basket del giardino di via Palarciano a Oste, a quello che a breve diventerà il più grande intervento di Street Art su playground della Toscana.

Sono partiti, infatti, lunedì 20 settembre i lavori, voluti dal Comune di Montemurlo, per trasformare il parco nel centro di Oste in un’opera d’arte contemporanea piena di forme e colori. L’intervento artistico a cui sta lavorando Moneyless prevede oltre mille metri quadrati di superficie dipinta e promette di dare nuova vitalità a questo luogo d’incontro e di condivisione.

Playground di Montemurlo

“Quando mi viene chiesto di rigenerare un’area cerco di apportare nel contesto pubblico un contributo attraverso la mia estetica minimale. – sottolinea Teo Pirisi Moneyless -Il nome Moneyless è strettamente legato al mio modo di fare, lontano dal consumo incessante del mondo contemporaneo, la semplicità e l’essenza sono i valori che inseguo. La società è ridondante di immagini e suoni, un gran caos che finisce per non comunicare niente. La povertà nell’essenzialità di una forma è per me una vera ricchezza, rappresenta il silenzio che fa riaffiorare il pensiero”.

Il progetto è stato realizzato dall’Associazione stART -Open youreyes, curato da GianGuido Grassi sostenuto da Mapei e con il patrocinio di ANCoS Confartigianato. Ieri anche due classi del liceo artistico “Umberto Brunelleschi”, la 3E e la 5E di arti figurative con gli insegnanti Simone Azzurrini, Gabriella Corvinelli, Maria Concetta Biccari e Maria Giacomelli, hanno fatto visita a Moneyless al parco di via Palarciano e alcuni degli studenti in questi giorni stanno facendo una bella esperienza artistica e partecipano attivamente alla decorazione della pavimentazione degli spazi (campo da basket, vialetti e delle piazzole circostanti e il casottino dell’ Enel situato all’ingresso).

Anche il sindaco Simone Calamai e l’assessore all’ambiente, Alberto Vignoli hanno fatto un sopralluogo e hanno detto: “Siamo davvero molto soddisfatti di come questo giardino si sta trasformando grazie alle geometrie e ai colori di Moneyless. Si tratta dell’inizio di un cammino per una nuova Oste a colori, piena di arte, bellezza. Non vediamo l’ora di inaugurare questo spazio e di consegnarlo ai ragazzi della frazione che, ci auguriamo, lo possano vivere al meglio”. 

Chi ha avuto la fortuna di passare nella zona in questi giorni ha già potuto ammirare l’artista e i suoi assistenti intenti a dipingere quest’opera di dimensioni monumentali e articolata che occupala pavimentazione, come il campione del basket, l’ex cestista Giacomo Galanda, che ha fatto tappa al giardino di via Palarciano, ha salutato Moneyless e l’assessore Vignoli ed ha promesso che sarà presente all’inaugurazione del palyground il prossimo 2 ottobre.

Importanti gli obiettivi che questo progetto vuole raggiungere: city beautification (arte come espressione pubblica di bellezza al servizio di tutti), rigenerazione urbana (vincere il degrado e l’anonimato della zona), partecipazione attiva della comunità (con un forte impatto sociale soprattutto per i giovani e il coinvolgimento delle società sportive) e attrazione turistica.

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