PISTOIA – “Il bar resterà chiuso per protesta contro il Green pass sul lavoro”.
E’ quanto si legge su uno dei due cartelli appesi in bella mostra sopra una delle porte di entrata di un bar in via Carratica. Una protesta – dicono alcuni residenti e clienti abituali – iniziata venerdì scorso e che dovrebbe durare una decina di giorni.

La scelta dei proprietari sembra riguardi proprio il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri che rende obbligatorio il certificato verde dal 15 ottobre fino al 31 dicembre 2021 nei luoghi di lavoro pubblici e privati. Quindi anche nei bar.
Questo prevede che tutto il personale, pubblico e privato, è tenuto a essere in possesso della Certificazione verde Covid-19. E sono i datori di lavoro a dover verificare il rispetto delle prescrizioni.
E ci sono sanzioni per il mancato che prevede che il personale che ha l’obbligo del Green Pass, se comunica di non averlo o ne risulti privo al momento dell’accesso al luogo di lavoro, è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della Certificazione Verde; dopo cinque giorni di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso.
La retribuzione non è dovuta dal primo giorno di assenza. Non ci sono conseguenze disciplinari e si mantiene il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per coloro che sono colti senza la Certificazione sul luogo di lavoro è prevista la multa da 600 a 1500 euro.








Si vede che i ristori ricevuti, gli possono permettere di star chiuso, io alla loro riapertura lo attenzionerei quotidianamente
SI VEDE che c’è ancora qualcuno che si rifiuta di essere complice di un sistema che fa promesse di tutela e sicurezza a discapito dei diritti individuali, civili e sociali.
Ma tutta questa cattiveria nel giudicare situazioni che non conoscete non vi pesa sulla coscienza? Pensate prima di scrivere …e qualche volta prendete esempio da chi lotta per la libertà e si espone…perche indirettamente sta lottando anche per voi …e le lotte richiedono sempre sacrifici…per tutti…quindi porta rispetto!
Giusta protesta… Ribellarsi contro questo governo dittatoriale, si dovrebbe fare tutti. W la libertà
Credo che sia giusto e ancora permesso, per rispondere alla persona precedente, esprimere la propria opinione e il proprio dissenso verso una legge iniqua e insensata. O siamo già in dittatura? Detto questo solidarizzo con l’iniziativa e spero che anche altri esercenti facciano lo stesso per dimostrare che ci sono ancora persone che tengono alla propria libertà di cura di lavoro di vita perché altrimenti andando così avanti presto non sarà più possibile fare nemmeno la spesa e anche chi oggi è contento di questo status quo dovrà ahimè rendersi conto che anche lui ha perso il suo diritto a vivere come uomo.
I ristori avevano motivo d’essere e spettavano in caso di chiusura forzata. Se qualcuno coraggiosamente e a sue spese decide di dimostrare suo dissenso a questa assurda legge del green pass che inganna le persone di buona fede facendogli credere che il pass li rende liberi e in ambienti sicuri , personalmente va tutta mia stima ! Magari c’è ne fossero tanti altri
Questo Bar é un esempio per tutti! Dobbiamo opporci a questa dittatura sanitaria prima che ci rendano schiavi…perché la storia ci deve tramandare insegnamenti…per non rifare gli stessi errori! Le dittature passate non sono iniziate dall’oggi al domani…e se non ci opponiamo la situazione può solo che degenerare !
Secondo me chiudono per ferie e via, però cavalcano il momento, in questo periodo la voglia di gelato cala. Hanno sempre faticato a rispettare qualunque regola, figuriamoci se rispettavano qualcosa non nel loro interesse, ma per la salute dell’altro. Prenderò il gelato al Monte Rosa, decisamente molto più buono e più serio 😁.