PISTOIA – Torna l’appuntamento con ORCHidea 2021, la mostra mercato internazionale promossa dal gruppo Mati 1909, giusta alla sesta edizione. Le date da segnare sull’agenda sono il 16 e 17 ottobre prossimi nel Centro Mati, a Pistoia, con ingresso dalla rotatoria della Vergine.

Nel corso dei due giorni sarà possibile acquistare orchidee provenienti da tutto il mondo, piante rare, arbusti e fioriture, ma anche prodotti delle eccellenze del territorio pistoiese.
Quest’anno Orchidea propone una novità, sempre nel segno dell’eccellenza: “A11 Alta Toscana Wine”, la prima rassegna dei vini e dei vinsanti prodotti nell’Alta Toscana che vedrà la presenza di otto aziende, otto eccellenze del settore enologico toscano: Azienda agricola Francesca (Empoli), Fattoria di Celle (Pistoia), Fattoria Betti (Quarrata), Società agricola Marini (Pistoia), Azienda agricola Marzalla (Pescia), Fattoria La Torre (Montecarlo, Lucca), Tenuta Mariani (Massaciuccoli, Lucca), Azienda agricola Pascale (Fosdinovo, Massa).

La rassegna prevede la degustazione e la vendita dei prodotti.
L’evento è promosso dalla Rete dei vini dell’Alta Toscana (http://www.vinialtatoscana.it) presieduta da Gino “Fuso” Carmignani con la sponsorizzazione di POPT e Alta Toscana Innova.
Due giorni all’insegna della bellezza e del buongusto, ricchi di appuntamenti.
Sabato 16 ottobre alle 10.30 la rassegna sarà aperta dalla senatrice Barbara Masini.
Alle 15.30 le aziende incontreranno la Regione per parlare del ruolo delle aziende agricole dell’Alta Toscana nei piani di sviluppo economico regionale. Interverrà Ilaria Bugetti, presidente della commissione Sviluppo economico-rurale e agricoltura della Regione Toscana.
Domenica alle 11, incontro sul tema “Il vino ieri, oggi e domani”, partecipa Monty Waldin, giornalista britannico-toscano, collaboratore della prestigiosa rivista internazionale Decanter ma anche scrittore di vini specializzato in vini biologici e biodinamici.
Alle 15.30 si parlerà di “Leonardo da Vinci e il vino, una passione di famiglia”. Partecipa Sara Taglialagamba, ricercatrice al Dipartimento di Storia della scienza dell’Università di Urbino e direttrice della nuova Fondazione Rossana e Carlo Pedretti.
“I vinsanti dell’Alta Toscana e i dolci della Cina: amore a prima vista”, sarà il tema dell’evento conclusivo (alle 18) della rassegna, con la presentazione e la degustazione di prodotti tipici.
La Rete dei vini dell’Alta Toscana
Le aziende e i vini prodotti sono all’interno del territorio dell’ Alta Toscana, delimitato a sud dal fiume Arno e a nord dall’appennino Tosco-emiliano; il territorio coinvolto parte dal comune di Carmignano a Prato per arrivare fino a Massa Carrara, passando per le verdi colline pistoiesi e lucchesi; È un territorio di grande valore enologico (e non solo), finora sostanzialmente poco conosciuto, che identifica geograficamente la cosiddetta Alta Toscana, ma che a tutti gli effetti rappresenta un’attraente e pregiata “altra” Toscana.
In questo territorio, il “cuore segreto” della Toscana, ci sono grandi potenzialità, sapienti ed appassionati produttori, in grado di offrire prodotti di alta qualità e con un’ospitalità italian style di pregio. Percorsi irripetibili rivolti ai visitatori tra natura rispettata e arte.
I vigneron che hanno costituito la Rete dei Vini dell’Alta Toscana si sono dati l’obiettivo di ampliare la capacità comunicativa dell’eccellenza del territorio con un’ottica dinamica di condivisione e compartecipazione. I bouquet dei vini prodotti raccontano le storie d’amore che durano da centinaia di anni tra l’uomo e la sua terra.
Le aziende della Rete
LUCCA
Gino Fuso Carmignani
Fattoria La Torre
Terre del Sillabo
Tenuta Mariani
MASSA CARRARA
Azienda Lorieri
Azienza agricola Francesca Pascale
PISTOIA
Azienda agricola Betti
Azienda agricola Marini
Azienda agricola Marzalla
PRATO
Fabrizio Pratesi
Fattoria Ambra
Colline San Biagio










