FIRENZE – Una busta con un proiettile e una lettera anonima di minacce al segretario della Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini è arrivata ieri pomeriggio nella posta della sede della Cisl Firenze-Prato. Lo riferisce la Cisl oggi.
Dell’episodio sono state informate le forze dell’ordine e sono in corso accertamenti da parte delle Digos fiorentina.
“E’ l’ennesimo atto intimidatorio che la Cisl subisce su questo territorio”, dice il segretario generale Cisl Firenze-Prato, Fabio Franchi.
Beccastrini è il segretario generale della dei metalmeccanici della Cisl.
“Vicinanza e solidarietà al segretario generale della Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini, fatto oggetto di una gravissima intimidazione e un rinnovato impegno a fianco dei lavoratori e contro ogni forma di violenza.”
Ad esprimerla è la Segreteria regionale Cisl, dopo che ieri nella sede fiorentina del sindacato è arrivata la lettera di minacce al segretario dei metalmeccanici Cisl.
“Non è la prima minaccia nei confronti della Cisl, ma come è stato in passato, questo non ci impedirà di continuare a fare il nostro mestiere: stare accanto ai lavoratori, tutelarli e difenderli, senza perdere mai di vista il bene comune. Al tempo stesso è necessario non abbassare la guardia contro le minacce dei violenti, sempre pronte a rinascere”.

La solidarietà della Cgil per le minacce a Beccastrini
FIRENZE – “L’attacco al sindacato non si ferma. Ieri pomeriggio una lettera con minacce ed un proiettile è stata recapitata al segretario della Fim Cisl Toscana Alessandro Beccastrini.
Ad Alessandro e alla Cisl va la totale, partecipe solidarietà mia personale e di tutta la Cgil Toscana.
Sabato 16 ottobre saremo a Roma per una grande manifestazione unitaria e per una forte risposta democratica alle minacce e agli assalti degli squadristi fascisti”.
Lo dichiara Dalida Angelini segretaria generale Cgil Toscana
Confindustria: ancora un gravissimo atto intimidatorio
FIRENZE – Il presidente di Confindustria Toscana Maurizio Bigazzi esprime piena solidarietà al segretario della Fim-Cisl Toscana Alessandro Beccastrini: “Ancora un gravissimo atto intimidatorio che arriva in questo delicato momento economico e sociale per il nostro territorio e per il nostro Paese; e che turba quel clima di responsabilità e di unità che imprese e lavoratori devono condividere per imboccare insieme la strada della ripartenza”.





