PISTOIA – Lo scorso venerdì 22 ottobre, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Savoia”, sono stati premiati i quattro vincitori del Premio di scrittura “La bella brevità”, organizzato dallo stesso Istituto.
Il concorso di scrittura, giunto alla sua quarta edizione, si conferma come una delle attività più partecipate tra quelle promosse dal Liceo e anche quest’anno consolida la propria missione, che è quella di diffondere la pratica creativa della “scrittura breve” nella scuola attraverso tutte le sue componenti.

La partecipazione, infatti, è aperta a studenti, docenti, genitori e personale ATA del Liceo, tutti chiamati a “mettersi alla prova” nella scrittura di un racconto o una poesia a tema libero, con l’unico vincolo di un limite di battute o versi. Il premio per i vincitori è costituito da un buono spendibile per l’acquisto di libri.
Gli elaborati, inviati alla scuola in forma anonima lo scorso mese di giugno, sono stati esaminati e giudicati da una commissione composta da membri di tutte e quattro le componenti scolastiche e presieduta dal Dirigente Scolastico, come solitamente avviene all’interno di ogni Consiglio di Istituto nella scuola superiore di secondo grado.
A vincere il Premio sono stati, quest’anno, Monica Santi (genitore) e Chiara Bartolozzi (studentessa della classe 4D) per la categoria “racconto breve”; Elisa Filippini (genitore) e Benedetta Matilde Breschi e Michele La Rocca (studenti diplomatisi lo scorso mese di luglio) per la categoria “poesia”.
“La scrittura può avere molti significati, ma è prima di tutto cura di se stessi – hanno sottolineato il preside Paolo Biagioli e la coordinatrice del progetto, prof.ssa Edoarda Scaccia – il punto di forza di questo concorso nato e fortemente voluto per avvicinare tutti, ragazzi e non, al mondo della narrativa breve e della poesia, è proprio il suo essere aperto a tutte le componenti della scuola, permettendo a chiunque voglia di cimentarsi nella scrittura. Molto viva è stata sempre la partecipazione dei genitori, che hanno raccolto con entusiasmo e mettendosi all’opera la sfida lanciata dalla scuola”.

Presente alla cerimonia di premiazione un ospite d’eccezione, lo scrittore e saggista Alessandro Raveggi, noto per le sue ricerche universitarie in ambito linguistico e per la sua variegata produzione letteraria, capace di spaziare dalla poesia al teatro, dalla narrativa breve al romanzo, con importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.







