mercoledì, Settembre 9, 2026

Per gli agriturismi bonus 80% nel Piano nazionale di ripresa

PISTOIA – Coldiretti Pistoia esprime soddisfazione per il nuovo decreto legge per l’attuazione del Piano di Nazionale di Ripresa e Resilienza nel quale è stato inserito un pacchetto di aiuti alle imprese del settore turistico, compresi gli agriturismi.

“Una buona notizia anche per tutti gli agriturismi ‘made in PT’, che con 224 strutture attive e 2.268 posti letto in tutta la provincia di Pistoia contribuiscono sempre più a diversificare l’offerta turistica del territorio, rendendolo più attrattivo per visitatori di tutto il mondo” afferma Giuseppe Corsini, presidente degli agriturismi di Terranostra-Campagna Amica Pistoia della rete Coldiretti.

A Pistoia sono ben 191 le strutture che offrono posti letto (oltre insieme a ristorazione e altre attività: fattoria didattica, osservazione naturalistica, escursionismo. Ed il provvedimento inserito nel decreto legge permetterà di qualificare ulteriormente l’offerta, anche nel pistoiese.

Nel decreto in particolare è previsto il riconoscimento di un credito di imposta a favore degli agriturismi, delle imprese alberghiere, degli stabilimenti termali e balneari, dei porti turistici, dei parchi tematici, delle fiere e dei congressi.

“Saranno naturalmente necessari provvedimenti attuativi. Il credito di imposta – evidenzia Coldiretti – sarà riconosciuto nella misura del 80% delle spese sostenute, in relazione a interventi conclusi entro il 31 dicembre 2024, per lavori finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture, alla riqualificazione antisismica e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Sarà possibile utilizzare il credito d’imposta in compensazione nel Modello F24 per il pagamento di imposte e contributi. In alternativa, il contributo potrà essere ceduto a terzi”.

“Coldiretti ha sostenuto il varo di misure importanti per sostenere la ripresa del settore turistico inclusi gli agriturismi –spiega Corsini- che intercettano visitatori da tutto il mondo alla ricerca delle nostre specialità enogastronomiche e del desiderio di natura”.

Gli agriturismi garantiscono ospitalità nei piccoli centri, con una rete a livello nazionale composta da 24mila strutture agrituristiche con 253mila posti letto e quasi 442 mila posti a tavola.

Oltre al credito d’imposta, il decreto prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto dell’importo massimo di 40.000 euro, che potrà essere incrementato di ulteriori 30.000 euro qualora gli interventi per la digitalizzazione e l’innovazione tecnologica delle strutture turistiche coprano almeno il 15% dell’investimento complessivo.

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