“Il comune ascolti Morandi: pubblicare subito un nuovo bando per le microimprese seguendo le indicazioni di Confcommercio e stanziare i 900.000 euro avanzati dal precedente bando.
Il bando del comune a sostegno delle microimprese del nostro territorio è stato un fallimento.
A fronte di 1,4 milioni stanziati sono 500.000 sono stati erogati.
Con un avanzo di 900.000 che guarda caso sono serviti al comune per non dichiarare lo squilibrio di bilancio.
Lo abbiamo detto, come Pistoia in Azione, in tutti i modi all’assessore al bilancio che il bando aveva troppi paletti che lo avrebbero reso un ostacolo piuttosto che un’opportunità. Anche lunedì scorso, durante la discussione di approvazione della variazione di bilancio che ha visto utilizzare appunto i 900.000 non erogati per compensare le minori entrate da Codice della strada, parcheggi e refezioni scolastiche. Un buon risultato per il comune, meno per i tanti cittadini e imprenditori rimasti a mani vuote.
L’assessore nel rivendicare la bontà del bando ci aveva anche ribadito (in commissione) che “il ruolo del Comune non è quello di aiutare le imprese”, parole molto gravi che non accettiamo.
Oggi leggiamo sui quotidiani le parole di Morandi di Confcommercio, che conferma quanto noi diciamo da settimane. Una sostanziale bocciatura senza attenuanti, del bando che avrebbe dovuto aiutare le microimprese ma che si è rivelato solo un ostacolo per accedere agli aiuti.
Ci aspettiamo che tutte le parole sulla crisi scaturita dalla pandemia, le parole di sostegno a cittadini e imprese da parte di sindaco e amministrazioni sfocino in fatti reali. Ovvero nella nuova pubblicazione del bando.
Pistoia in Azione









