PISTOIA – Non si spenge l’eco del prossimo arrivo di Bolsonaro a Pistoia, che ha trovato concordi tutte le forze della sinistra che considerano il suo arrivo una “visita non gradita” e lo hanno detto in un documento comune. Sul fronte opposto non ci sono state prese di posizione esplicite: ha parlato soltanto il Commissario provinciale della Lega Sonia Pira. In pratica l’unica voce che si è dichiarata a favore dell’arrivo di Bolsonaro. Tutti gli altri partiti del centro destra hanno preferito non esprimersi.

Si sa soltanto che il Sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi non sarà al Sacrario brasiliano ad attendere Bolsonaro, perchè impegnato altrove, in un incontro in Regione dove sono convocati i Sindaci toscani per individuare i criteri per l’uso dei fondi europei Pnrr. C’è solo da sapere chi sarà delegato a indossare la fascia tricolore per accogliere il Presidente brasiliano.
Due saranno le manifestazioni che esprimeranno martedì (in tempi diversi) il “non gradimento” verso Bolsonaro:
– la prima – dalle 9.30 in Piazza Duomo – organizzata da una serie di Associazioni e Partiti (Associazione Palomar, Europa Verde, Movimento 5Stelle, Movimento IoSonoQui Pistoia, Partito della Rifondazione Comunista, Partito comunista Fed. Pistoia, PCI);
– l’altra – alle ore 15 al Cimitero Brasiliano – organizzata da Anpi Pistoia, Arci Pistoia, Cgil Pistoia, Libera Pistoia.
Questo è il “manifesto” della manifestazione convocata in Piazza del Duomo
“Il 2 novembre alle ore 9.30 il Presidente del Brasile Jair Bolsonaro sarà a Pistoia in visita al Sacrario di San Rocco dedicato alle vittime della FEB.
Bolsonaro è colui che fin dal suo insediamento nel 2019 ha lasciato bruciare l’Amazzonia e consentito lo sterminio dei popoli indigeni, per favorire le lobby dell’agribusiness che lo hanno appoggiato alle elezioni.
E’ colui che non ha mai condannato l’omicidio di Marielle Franco, parlamentare socialista e attivista LGBTQi, assassinata nel 2018 dagli squadroni della morte vicini al partito e alla famiglia del Presidente.
E’ colui che, negando l’esistenza del Covid-19, ha lasciato diffondere il virus senza controllo, provocando la morte di 606.000 brasiliani.
Il 10 agosto l’associazione dei popoli dell’Amazzonia l’ha denunciato alla Corte Penale Internazionale con l’accusa di genocidio, ecocidio e politica anti-indigena.
Il 27 ottobre la Commissione d’inchiesta sul Covid del Parlamento brasiliano ha proposto la sua incriminazione per reati legati alla gestione dell’emergenza sanitaria, tra cui i crim
ini contro l’umanità, prevaricazione, ciarlataneria e istigazione a delinquere.
Per tutte queste ragioni Bolsonaro non è gradito a Pistoia.
Bolsonaro offende la memoria dei quei giovani militari brasiliani che hanno perso la vita per dare la democrazia e la libertà alle nostre terre e ai nostri paesi.
Per questo, molte cittadine e cittadini si sono mobilitate affinché la città esprima disapprovazione per questa presenza sgradita a Pistoia, proprio nel mentre Bolsonaro sarà in visita a San Rocco.
Tutte le cittadine e i cittadini democratiche/i che lo vorranno, potranno manifestare il proprio dissenso e la propria indignazione, martedì 2 novembre in Piazza Duomo dalle ore 9.30.
VIVA LA DEMOCRAZIA, VIVA LA LIBERTA’, VIVA LA FEB”!
Prime adesioni: Associazione Palomar, Europa Verde, Movimento 5Stelle, Movimento IoSonoQui Pistoia, Partito della Rifondazione Comunista, Partito comunista Fed. Pistoia, PCI







