PISTOIA – E’ il turno di Leonardo Ubaldi. Ospite dell’intervista settimanale rilasciata dalla società arancione, l’attaccante della Pistoiese si è raccontato, commentando anche l’evoluzione della squadra.

Nato a Terni nel 1999, Ubaldi è alla sua prima esperienza tra i professionisti. ” L’impatto con la categoria – spiega- è stato bello, c’è da lavorare, però credo di poter dire la mia anche in questa serie”.
Settimana dopo settimana l’attaccante ha saputo conquistarsi la fiducia del mister che, al netto degli zero goal messi a referto, gli ha concesso sempre più minutaggio in campo. ”Anche con il Cesena sono andato molto vicino a segnare, peccato non sia riuscito a colpire bene la palla”, commenta Ubaldi, rassicurando che a breve arriverà anche la sua occasione.
Al di là dei risultati e delle soddisfazioni personali, però, per il giocatore la priorità è far sì che la squadra riesca a stabilizzarsi e tentare poi lo slancio in avanti: ” Veniamo da tre risultati positivi – afferma – dobbiamo continuare così. E’ questo che mi interessa, più del riuscire a fare goal”.
Con 9 reti a referto su 12 partite giocate, quello del goal sembra però essere un problema che travalica i confini individuali per abbracciare, invece, tutta la squadra. Ma una spiegazione, a quanto riporta l’attaccante, ci sarebbe ed ha a che fare con l’indirizzo espresso da Sassarini nella preparazione generale della rosa. ” All’inizio il mister ha preferito concentrarsi nel consolidare la difesa, visto che molti giocatori erano nuovi – spiega Ubaldi -. Messo a punto anche il centrocampo adesso stiamo lavorando sul reparto offensivo”.
”Il rendimento totale – conclude – è ad un 60 per cento: abbiamo ancora molto da dare ”. (r.b.)





