di Stefano Di Cecio
PORRETTA TERME – Alla biblioteca di Porretta Terme una interessante e curiosa mostra da poco inaugurata.
E’ Giuseppe Nanni, sindaco di Porretta Terme, a fare gli onori di casa per l’inaugurazione della mostra “Non so che viso avesse” nei locali della biblioteca.
“Al nostro concittadino Francesco abbiamo dato tutto, la cittadinanza onoraria, le chiavi della città e se ci fosse qualche altro riconoscimento glielo daremmo più che volentieri. Il suo paese è Pavana, che si trova sull’appennino pistoiese, Francesco è molto importante per noi e per tutta la comunità montana e il rappresentante di tutto l’alto Reno e, senza timore di smentite, possiamo dirgli che gli vogliamo bene!”

Dopo i saluti del rappresentante della Regione Emilia Romagna che ha contribuito alla realizzazione della mostra, la parola passa ai curatori della mostra, Gianandrea Bianchi, Guido De Maria e Leonardo Cannistrà. E’ stato per merito di quest’ultimo che è nata l’idea e poi la mostra. “Voleva esporre solo le sue caricature del Maestro” dice Guido De Maria, “mi sembrano poche gli ho risposto” e quindi è partito un invito rivolto ad altri caricaturisti che hanno risposto in maniera entusiasta, sono arrivate ben 85 caricature da tutto il mondo, dall’Ungheria, dall’Argentina, dall’Afghanistan e da molti altri Paesi. Stasera abbiamo qui Francesco Federighi che ha portato l’originale della sua caricatura di Guccini, l’ultima ma solo in ordine di tempo.
Guido De Maria si rivolge poi a Guccini e gli ricorda che si conoscono oramai da quasi mezzo secolo. Molti gli episodi che li legano a quei primi anni sessanta come la collaborazione con lui e Bonvi alla realizzazione di caroselli e spot pubblicitari come “Salomone il pirata pacioccone” per l’Amarena Fabbri. Altri episodi più intimi e personali che sorridendo Guccini bolla come fake news.
Soddisfatto Leonardo Cannistrà per l’ottimo sviluppo della sua idea e della realizzazione della mostra.
Il pubblico presente segue con molta attenzione questa bella presentazione della mostra, perché l’atmosfera che si crea è assolutamente amichevole e cordiale. Sembra di conoscere tutto e tutti da sempre, come una famiglia allargata che gode del piacere di ritrovarsi insieme.

Fra il pubblico c’è anche una coppia di Torino, sono venuti qui per soggiornare qualche giorno a Lagacci. Le ragioni sono due: conoscere il paese di Orsigna in cui ha vissuto Tiziano Terzani e per Francesco Guccini, felici di aver conosciuto questo angolo dell’appennino dove, anche mio modestissimo parere, nascono e si sviluppano magiche alchimie letterarie/poetiche/musicali.
Non è stato ancora realizzato un catalogo della mostra, quindi se si vuole vedere queste straordinarie caricature del “Maestrone” si deve venire alla biblioteca comunale di Alto Reno Terme che si trova a Porretta Terme in via Roma al n. 32.
I giorni e gli orari di apertura sono il martedì, mercoledì e venerdì dalle 14,30 alle 18,30 e il giovedì e sabato dalle 09,00 alle 13,00. Il telefono è 0534 24205.
La mostra è visitabile fino al prossimo 26 novembre, quindi affrettatevi a vederla.









