mercoledì, Settembre 9, 2026

Sciopero nei Servizi ambientali. Sindacati: adesione al 90%

FIRENZE – Servizi ambientali, oggi lo sciopero nazionale proclamato da Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel per il mancato rinnovo del Contratto nazionale. In Toscana (6mila addetti) si è rilevata una altissima adesione allo sciopero, sul 90% su base regionale, e si sono svolti tre presìdi di lavoratori e lavoratrici. Uno (per l’area vasta Centro) davanti alla sede Alia a Firenze in via Baccio da Montelupo (vi hanno partecipato anche i lavoratori delle cooperative in appalto, visto che i sindacati per loro hanno indetto l’assemblea sindacale); uno (per l’area vasta Sud) davanti alla sede Sei Toscana – Sienambiente in via Simone Martini a Siena; uno (per l’area vasta Costa) in piazza Stazione a Pisa.

I sindacati criticano le associazioni datoriali, Utilitalia per la parte pubblica, Confindustria Cisambiente e Fise/Assoambiente per quella privata, insieme alle tre centrali cooperative, Agci, Confcooperative e Legacoop. Queste, spiegano, sono “responsabili della rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di settore: dopo aver perso tempo lasciando che ben 27 mesi trascorressero dalla scadenza del contratto, hanno poi posto condizioni inaccettabili di fatto mettendoci nelle condizioni di non poter proseguire”. Le richieste dei datori, respinte dai sindacati, si possono riassumere così: “Flessibilità estrema sull’organizzazione del lavoro attraverso il sistema degli orari; ridimensionamento del sistema delle relazioni industriali per privare i lavoratori della rappresentanza e della partecipazione all’interno dell’azienda; precarizzazione dei rapporti di lavoro soprattutto per lavoratori part-time; eliminazione totale del limite massimo dei lavoratori part-time presenti in azienda; il legare la parte economica esclusivamente agli indici inflattivi e alle dinamiche del corrispettivo economico del committente all’azienda; mancato riconoscimento delle professionalità dei lavoratori addetti agli impianti”.

Alia: “adesione oltre il 50% del personale di Alia Servizi Ambientali SpA

Rispetto allo sciopero generale nazionale di tutte le imprese pubbliche e private del comparto igiene ambientale indetto dalle Organizzazioni Sindacali nazionali di categoria, indetto per la giornata odierna, all’interno di Alia Servizi Ambientali SpA si è riscontrata nella giornata un’adesione superiore al 50%. I vertici di Alia Servizi Ambientali SpA hanno incontrato una delegazione di rappresentanti sindacali, riuniti di fronte alla sede fiorentina di Via Baccio da Montelupo.

Guidati da Simonetta Poggiali e Riccardo Dei (per FP CGIL), Giovanni Giannini (per FP CISL), Lucia Benevieri e Giacomo La Porta (FP UIL Trasporti) e Stefano Meini (FIADEL), l’Amministratore Delegato ed il Presidente di Alia si sono impegnati ad attivarsi presso l’Associazione datoriale per facilitare positivamente lo sblocco della trattativa.

«Il Management aziendale – ha commentato l’A.D, Alberto Irace – condivide e sosterrà tutti gli sforzi per il consolidamento contrattuale e l’attuazione di contratti che impediscano il “dumping” salariale, ed auspichiamo al contempo che il contratto evolva nella parte normativa per favorire il recupero dell’efficienza e l’incremento della produttività anche mediante un crescente impiego di tecnologie, strumenti digitali ed impiantistica. Al tempo stesso ci auguriamo che nei prossimi giorni ci sia un’assunzione di responsabilità collettiva per favorire l’efficienza del lavoro e garantire il servizio ai cittadini».

Alia attiverà, a partire da domani, tutte le misure tese a normalizzare il servizio nel minor tempo possibile.

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