mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoiese alla prova della Fermana. Sassarini: dobbiamo continuare a crescere

di Riccardo Bonaguidi

PISTOIA – Sarà lo stadio Bruno Recchioni di Fermo ad ospitare la 14′ giornata di campionato che vedrà alla contesa Pistoiese e Fermana (ore 14:30). 

La Pistoiese, attualmente 16′ in classifica, arriverà al match forte di quattro risultati positivi consecutivi nelle ultime quattro partite (due pareggi e due vittorie). Un bel ruolino di marcia che rinsalda la fiducia del gruppo arancione, dopo il complicato avvio di stgione.  

L’allenatore della Pistoiese Sassarini (foto Carlo Quartieri)

I padroni di casa invece, 18′ in classifica, guidati dall’ex tecnico della Pistoiese Giancarlo RIolfo, scenderanno in campo per cercare di rinsaldare la catena dei successi, spezzata dalla sconfitta per 3-2 di domenica scorsa nella trasferta contro il Teramo. La Fermana ha infatti totalizzato una sconfitta, due vittorie ed un pareggio nelle ultime quattro partite. 

Si preannuncia quindi un duello alla pari, una sfida dai pronostici impossibili.

”Sarà dura – ha infatti commentato quest’oggi il mister Sassarini nel corso della conferenza stampa – dovremo essere bravi a fare la partita per tutti i 90 minuti e soprattutto continuare il nostro percorso di crescita”.

Sassarini poi è entrato anche nel merito delle proprie scelte tecniche, talvolta contestate, ma che a suo dire rappresenterebbero un valore aggiunto per tutta la squadra .

 ”E’ brutto giocare a tirare su la palla – ha aggiunto -. Dobbiamo invece giocare e rischiare, fa parte del percorso di crescita: aiutare i ragazzi a giocare a calcio”. 

”Se non c’è gioco in campo – ha precisato ancora Sassarini – poi la gente non viene nemmeno allo stadio”.

Insomma, che i fischi siano rivolti a lui piuttosto che alla squadra – come per altro ha ribadito nel suo discorso. ”Se ci sono degli sbagli la colpa è mia, inutile fischiare la squadra”. 

A proposito di contestazioni, Sassarini sul finire della conferenza si toglie anche un altro sassolino dalla scarpa, rispondendo apertamente alle critiche sollevate a Moretti. 

”Flop Moretti? – ha detto – Piuttosto attribuitelo a me il flop. E’ un ragazzo del 2002 con buona gamba e bravo nei duelli. Prima di ammazzare un giocatore così forse andava vista un’altra partita”.

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