PISTOIA – Il prossimo 21 novembre è la Giornata Nazionale dell’Albero e i Carabinieri Forestali, assieme ai Comuni ed alle scuole di tutta Italia, la celebreranno dando luogo ad una cerimonia di antica tradizione, dal forte significato simbolico e che ha visto partecipi intere generazioni di studenti assieme alle autorità: la messa a dimora di giovani piante forestali.

Il Reparto Carabinieri Biodiversità di Pistoia e il Gruppo Carabinieri Forestale di Pistoia, cureranno, con il proprio personale, la piantumazione di alcuni alberi, nati e coltivati nei vivai gestiti dai Carabinieri Forestali.
L’iniziativa avverrà nella mattinata di lunedì 22 Novembre presso la scuola primaria “Collodi” dell’Istituto Comprensivo Marconi-Frosini, alla presenza del Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, del Presidente di Legambiente Pistoia, Antonio Sessa, e di un rappresentante dellaa sezione pistoiese del WWF.
Contemporaneamente, il personale delle Stazioni Carabinieri Forestale dipendenti dal Gruppo di Pistoia provvederà a donare altre giovani piante in diversi istituti scolastici di tutto il territorio della Provincia di Pistoia.
Nella giornata del 21 novembre 2021, invece, i Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Pistoia festeggeranno la Gionata Nazionale dell’Albero presso il Giardino Zoologico di Pistoia, coinvolgendo nella messa a dimora di alcuni alberi i visitatori presenti.
Le piante che saranno piantate sono quelle del Progetto Nazionale “Un albero per il futuro” promosso dai Carabinieri della Biodiversità e dal MITE, rivolto a tutte le scuole italiane e finalizzato alla sensibilizzazione dei più giovani alle tematiche ambientali e all’educazione alla legalità.
Il progetto prevede di donare, a tutte le scuole aderenti, giovani alberi che i Carabinieri Forestali consegnano e mettono a dimora assieme agli studenti, i quali dovranno poi provvedere alla loro cura.
Ogni piantina viene georeferenziata, in modo che sul sito dedicato al Progetto (www.unalberoperilfuturo.rgpbio.it) sia possibile seguire giorno per giorno il numero di alberi messi a dimora dalle scuole coinvolte, la loro localizzazione ed i risultati ottenuti in termini di stoccaggio di carbonio. Le giovani generazioni contribuiranno così, assieme ai Carabinieri Forestali, a creare un “bosco diffuso” su tutto il territorio nazionale, un impegno concreto per favorire la partecipazione dei ragazzi alla tutela ambientale ed al contrasto dei cambiamenti climatici.

In provincia di Pistoia, sono 15 gli istituti scolastici che hanno già fatto richiesta al Reparto Carabinieri Biodiversità di Pistoia di aderire al progetto, col coinvolgimento di oltre 700 alunni.
Il progetto “Un albero per il futuro” è arricchito inoltre da un grande protagonista: l’albero del giudice Giovanni Falcone. Si tratta di una pianta di Ficus macrophylla subsp. columnaris che cresce davanti alla dimora che fu del giudice Giovanni Falcone a Palermo, diventata simbolo di legalità e libertà. I Carabinieri del Centro Nazionale per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano (AR) hanno prelevato delle porzioni di ramo da questo albero straordinario riuscendo a riprodurre, in laboratorio e per talea, delle copie geneticamente identiche della pianta originale. Un piccolo albero di Falcone potrà adesso essere richiesto da ogni scuola partecipante al Progetto, a testimonianza dell’impegno degli studenti per la giustizia e la tutela ambientale.







