PISTOIA – Capita ormai sempre più spesso. Sulla rotonda della Vergine arrivano gli effetti delle decine e decine di auto in fila per fare il tampone sotto la tenda del parco della Misericordfia. Si creano rallentamenti. Si ipotizzano problemi al traffico d’ingresso in città. Qualcuno immagina incidenti e fa inversione nella zona tornando, pericolosamente, verso la rotonda.
Ormai è la regola, che diventa ogni giorno più massiccia, soprattutto nel fine settimana, quando la densità della necessità dei tamponi si fa evidentemente più pressante.
E sui social fioccano commenti, ipotesi, giudizi sommari, che disegnano la rabbia di chi si trova “implicato” nell’imbuto de traffico in un punto chiave della viabilità cittadina.







