QUARRATA – Non è un incontro impossibile, ma di sicuro abbastanza inconsueto, quello con un gruppetto di Iibis Sacri sull’argine del fosso Quadrelli, nelle vicinanze del Ponticino di Luca (a Olmi Quarrata). E’ successo oggi al Presidente di Legambiente Quarrata Daniele Manetti.

“Ero andato sul fosso Quadrelli per fare fotografie ad una antica quercia , quando da lontano, circa 150 metri ,ho visto lungo l’argine del fosso un gruppetto di Ibis.
Mi sono avvicinato lentamente e da lontano con un teleobiettivo ho iniziato a fotografarli”.

Si tratta di meravigliosi volatili, molto probabilmente solo di passaggio sul nostro territorio, magari costretti da qualche bizza del clima a far tappa nella nostra pianura. “Anche se è bene precisare – commenta lo stesso Manetti – che raramente le migrazioni dipendono dai soli fattori climatici. Ci sono infatti molte cause alla base della migrazione che possono derivare da eventi a insorgenza lenta, come la siccità, il degrado del suolo, l’innalzamento graduale delle temperature, l’innalzamento del livello del mare, ad eventi ad insorgenza rapida come inondazioni, tempeste e uragani. Eventi a insorgenza lenta spesso generano migrazioni volontarie ed economicamente motivate, mentre le risposte ad eventi ad insorgenza rapida sono spesso involontarie e a breve termine”.
Intanto comunque vediamo queste belle foto, ricordando che l’Ibis, Sacro per gli Egiziani, è praticamente estinto in Egitto. Tranelli della storia, a cui non possono sottrarsi nemmeno gli animali…. sacri.







