PISTOIA – “Ieri si è tenuta la votazione segreta per la nomina del nuovo garante dei diritti delle persone private della libertà, e la maggioranza non ha perso l’occasione per scrivere una pagina vergognosa di questo consiglio comunale.

Una sola candidata – la dott.ssa Giulia Melani – giovane, con un Curriculum impeccabile di esperienze già maturate sul tema, ma che evidentemente non rispondeva alle esigenze di lottizzazione della Giunta Tomasi, che ha preferito far decadere la votazione.
Ed ecco quindi che, dopo anni di disinteresse totale verso questa tematica, la nomina del Garante viene una volta in più rimandata a data da destinarsi.
Ma quello che lascia sconcertati è il metodo di questa amministrazione, che per le proprie esigenze di parte e politiche riesce a mettere in gioco anche i diritti delle persone: evidentemente la dott.ssa Melani, unica candidata ad aver dato la disponibilità per un ruolo dalle enormi difficoltà e senza alcuna retribuzione, non era sufficientemente vicina ai colori politici di una Giunta che ha preso le peggiori abitudini della prima repubblica.
Ecco il cambiamento che si è tanto sbandierato a Pistoia con la destra: piccoli giochi di parte a sovrastare i diritti delle persone”.
Gruppo Consiliare PD Comune Pistoia









