PISTOIA – “Nelle ultime settimane sono stato contattato varie volte da molti pendolari della linea ferroviaria Firenze-Lucca-Viareggio i quali mi hanno lamentato numerosi disagi che continuamente si verificano sulla linea.
Dal confronto con gli uffici, che ringrazio per il loro prezioso lavoro di monitoraggio sull’intero livello regionale, è emerso che periodicamente guasti si verificano al sistema di distanziamento dei treni tra le stazioni di Montecatini Terme e Borgo a Buggiano, in particolare dopo il passaggio dei nuovi treni “Rock”.

Si tratta di guasti che non avvengono in maniera sistematica ma comunque si verificano periodicamente.
Questa mattina si sono verificati nuovi disagi con treni in ritardo fino a 40 minuti o addirittura cancellati. Alcuni passeggeri mi hanno contattato per lamentare anche l’assenza di comunicazione e non rispetto della capienza massima del treno 18503 che conteneva, di fatto, i passeggeri di ben 3 treni in ora di punta: una segnalazione che verificherò. Quello che è certo è che i disagi si sono verificati e spesso si verificano nell’orario mattutino, quando la maggior parte dei pendolari si sposta per raggiungere il posto di lavoro o di studio”.
Lo dice Marco Niccolai, consigliere regionale Pd, commentando la situazione della circolazione dei treni nella tratta Firenze-Lucca-Viareggio.
“Non è possibile continuare così – prosegue Niccolai – e ho chiesto all’assessore regionale ai trasporti Stefano Baccelli di intervenire nuovamente e con forza nei confronti di RFI e Trenitalia per monitorare le problematiche che riguardano la linea ed evitare di creare ulteriori problemi alle migliaia di pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per gli spostamenti.
Nei prossimi giorni – annuncia il consigliere – presenterò anche un’interrogazione alla giunta regionale dove, oltre a porre alcuni interrogativi su punti specifici, farò una panoramica dei disagi che si sono verificati sulla linea e che, per il mese di settembre, hanno fatto anche scattare il bonus a causa dei numerosi ritardi dei treni, a dimostrazione che i problemi ci sono e sono evidenti”.






