di Riccardo Agostini
PISTOIA – Non guardarsi indietro e affrontare con serenità il futuro. In estrema sintesi è il pensiero di David Sassarini in vista della partita contro il Gubbio (domenica ore 14.30 allo stadio Marcello Melani). Per il mister questa è una vigilia travagliata. Pesa, impossibile non ammetterlo, il 6-1 subito sul campo del Modena domenica scorsa. Soprattutto leggendo la classifica deficitaria della Pistoiese: terzultimo posto, con 14 punti.

“Non bisogna pensare più al Modena – inizia Sassarini – ma al Gubbio. Se prendiamo in esame il periodo precedente, siamo in un trend positivo. E se pensiamo ad una partita persa per tre episodi andati male, sbandiamo e non ci capiamo più nulla. Nelle ultime nove gare abbiamo una buona media. Quello che ci manca, sono i punti iniziali. Non siamo una squadra che può vincere con grandi margini, lo sappiamo. Ma dal nono posto al ventesimo ce la possiamo giocare con tutti”. Quindi, tutti gli sguardi sono rivolti alla gara con gli umbri.
“E’ una compagine – prosegue – molto forte per la categoria. Sa stare in campo, ha qualità. Però bisognerà affrontarla con serenità”. Una serenità che non sarà facile ritrovare immediatamente, dopo la brutta figura di Modena. Dovrebbe rientrare dal primo minuto Sabotic, mentre potrebbero esserci altre modifiche in campo, con Valiani, Minardi e Stijepovic che premono per una maglia da titolare. A scapito di chi lo vedremo. Assente invece Vano, che oltre ad essere squalificato soffre di un leggero infortunio. Ma mister Sassarini gode ancora della fiducia della società?
“La Pistoiese sa – conclude – che questo sarà un anno di sofferenza. Dobbiamo tenere d’occhio il sestultimo posto della classifica, cercando di migliorare. A gennaio fare qualche ritocco ed andare avanti con serenità. Non ho avuto alcun sentore di mancanza di fiducia da parte della società. Sono nel calcio da tanti anni e so come vanno le cose, ma sono tranquillo e sereno”.
Giusto così, ma il mondo del calcio talvolta prende anche altre direzioni. In queste ore qualcuno pensa che quella con il Gubbio potrebbe essere la partita decisiva per la permanenza di Sassarini sulla panchina della Pistoiese, come peraltro è già successo in altre piazze della categoria e non solo. Tant’è che qualcuno ipotizza già anche possibili sostituti. Circolano, infatti, alcuni nomi. Il primo sarebbe un suggestivo ritorno: Pippo Pancaro. Ma non sarebbe il solo candidato. Nella ristretta lista figurano anche Antonio Soda, Giancarlo Favarin, Carmine Gautieri e Giovanni Lopez. Queste le ipotesi che circolano, anche se una convincente prova degli arancioni contro il Gubbio potrebbe mettere in fuga i “fantasmi” che girano introno alla panchina di David Sassarini.





