PISTOIA – Con una lettera al Consiglio comunale, la RSU dei lavoratori del Comune presso i cantieri comunali hanno informato delle condizioni incresciose in cui sono costretti a lavorare: spazi insufficienti e inadeguati, mancanza di riscaldamento e di acqua corrente, impossibilità di gestire i materiali.

“Riteniamo gravissimo si legge in una nota del gruppo consiliare del Pd – che nel 2021, dei lavoratori del Comune debbano ritrovarsi in queste condizioni. La loro richiesta è quella di un incontro che fino ad oggi non hanno avuto: evidentemente il Sindaco Tomasi è troppo impegnato a scattarsi fotografie in giro mentre l’assessore ai Lavori pubblici, Alessio Bartolomei, a scrivere sui social networks”.
Dopo aver raccontato la favola dei “ragazzi del cantiere”, insistono i consiglieri Pd, si viene a sapere che quei “ragazzi” sono stati totalmente abbandonati.
“Ricordiamo ancora – concludono – quando di punto in bianco i cantieri vennero chiusi perché quei lavoratori non avevano neanche le condizioni minime di sicurezza. Chiederemo di poter incontrare i sindacati anche come Consiglio comunale, per discutere questa situazione assurda. Auspichiamo che il Sindaco se ne occupi anche se non ci saranno nastri da tagliare”.








Ma i cantieri comunali non esistevano anche prima? Solo ora si notano i problemi?