Campionato di A2 Girone Verde – 11a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Gruppo Mascio Treviglio: 88-74
(18-20, 17-22, 24-13, 29-19)
Pistoia: Della Rosa 3, Utomi* 19, Divac n.e., Saccaggi* 9, Del Chiaro* 8, Magro 8, Allinei n.e, Johnson* 21, Wheatle* 11, Riismaa 9
Treviglio: Potts* 12, Langston n.e, Reati* 2, Amboni n.e., Miaschi 28, Bogliardi 3, D’Almeida 3, Sacchetti* 6, Venuto 3, Rodriguez* 14, Lupusor* 3
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Anche Treviglio e l’ex Michele Carrea si sono dovuti piegare, in una partita molto tesa, alla forza di questa Giorgio Tesi Group Pistoia che, dopo un primo tempo estremamente complicato, ha nel secondo aumentato la pressione difensiva sul miglior attacco di tutta l’A2 e ha preso una vittoria che la proietta avanti in ottica Final Eight, complice anche la sconfitta di Torino. Una gara, quella di stasera, cui Treviglio è arrivata dovendo da subito fare a meno del suo pivot americano Langston, ma trovando comunque un Federico Miaschi (un 2000 per intendersi) da 28 punti. Pistoia, dal canto suo, è cresciuta alla distanza, così come i suoi migliori interpreti: in primis il ritrovato Johnson (21 punti e 7 rimbalzi), a seguire i giovani Del Chiaro (8 pt+9 rb) e Riismaa (9 pt), ancora una volta fondamentali per l’economia del risultato. Continua il buon momento di Utomi: 19 punti per il nigeriano. Le prossime due partite casalinghe contro Orzinuovi e Capo d’Orlando saranno dunque decisive per prendersi la qualificazione ma, aldilà di come andrà, questa squadra ha un’altra volta mostrato una forza e una tenuta mentale impressionante.
Primo quarto – Coach Carrea dovrà fare a meno di un elemento importante come Langston: al suo posto, parte in quintetto Lupusor. Per Pistoia invece spazio a Del Chiaro in quintetto, viste le non perfette condizioni di Magro. Rientrato a pieno regime anche Johnson, che apre le marcature. Treviglio risponde per le rime con le triple di Rodriguez e Potts, approfittando di qualche persa di troppo dei biancorossi. Del Chiaro rimette in scia i suoi, poi Saccaggi pareggia in penetrazione. Ai liberi di Rodriguez risponde Utomi con la prima bomba biancorossa: il nigeriano replica dopo anche a Potts. Johnson segna da dentro l’area e fa chiamare a coach Carrea il primo time-out della gara (13-10). Al rientro è Miaschi a dare la scossa ai suoi, mentre dall’altra parte realizza ancora Utomi, chirurgico dalla lunetta. È di nuovo la guardia ex Biella a tenere attaccata Treviglio e poi a prendersi due viaggi ai liberi che valgono il sorpasso. Il vantaggio dura però poco perché Riismaa colpisce da dietro l’arco, mentre Magro arriva subito a due falli. Torna a colpire Miaschi, vero mattatore dei suoi: gli ospiti chiudono avanti un primo periodo equilibrato.
Secondo quarto – Bomba di Venuto alla ripartenza dei giochi, risponde Magro da rimbalzo in attacco. Tripla di Wheatle che vale il pari, dopo una stoppata di D’Almeida su Johnson. Botta e risposta tra Sacchetti e Saccaggi che vale il +1 biancorosso, poi ribaltato dalla schiacciata di D’Almeida. Johnson fa 2/2 dalla lunetta restituendo il vantaggio ai suoi, ma è di nuovo Miaschi a rompere le uova nel paniere. D’Almeida è già a tre falli personali, mentre Saccaggi pareggia i conti. Rubata su Potts e schiacciata di Wheatle che fa fermare il tempo a coach Carrea (31-29). Pari firmato ancora da Miaschi, già a 16 punti, cui seguono i colpi di Reati ed Utomi. L’ex Biella (parliamo di un 2000) allora dice 18 e coach Brienza chiama il suo primo time-out. Allungano gli ospiti con Potts e la tripla di tabella di Lupusor, nuovo massimo vantaggio, mentre i toscani sembrano imballati in attacco. Magro ricuce ai liberi, poi Miaschi segna libero in area prima dell’intervallo lungo. Un secondo quarto difficile per i biancorossi, che dovranno rientrare con tutt’altro spirito per mettere le mani sulla gara.
Terzo quarto – Tripla di Utomi al rientro, ma Potts risponde allo stesso modo, infine Magro appoggia da sotto quattro punti di fila: un possesso di distanza e Carrea ferma il tempo. Al pivot biancorosso viene fischiato un fallo molto dubbio (il terzo personale) ma Pistoia ha senza dubbio aumentato i giri in difesa e ritorna a contatto con Johnson e Wheatle. Sorpasso Pistoia con Johnson che ora terrorizza l’area ospite. Wheatle e Saccaggi comminano il +7 biancorosso: scatenato il play di Carrara. Interrompe il parziale un libero di D’Almeida, prima che Riismaa e Del Chiaro non portino il vantaggio in doppia cifra per il time-out di coach Carrea. Si rifà sotto Treviglio con Rodriguez e la bomba di Miaschi: quattro punti distanziano le squadre ad un solo giro di orologio dalla fine.
Ultimo quarto – Pistoia torna a segnare con Utomi e Del Chiaro (quattro punti di fila per Angelone), mentre Potts commette il suo quarto fallo personale. Fallo sul tentativo di tripla di Johnson: solo 1/3 per l’ex Cantù e troppi liberi sbagliati per Pistoia. Il ‘Pistolero’ si rifà però dal campo e migliora il massimo vantaggio a quota +12. Quarto fallo anche per Riismaa, mentre Potts segna da sotto canestro. Tecnico ai danni degli ospiti e Johnson stavolta fa 3/3. Altro tecnico comminato agli ospiti: Utomi segna il libero e tripla di capitan Della Rosa che fa esplodere il PalaCarrara. I lombardi sono alle corde e vanno di nuovo in time-out sul -17 a sei minuti dalla fine. A non arrendersi è senza dubbio Miaschi che infila un’altra bomba, saluta invece la partita Potts. Ai liberi di Riismaa risponde Rodriguez con una tripla che ricuce uno svantaggio ancora importante. Miaschi colpisce di nuovo da dietro l’arco e coach Brienza, vedendo riavvicinarsi gli avversari, ferma il tempo. Treviglio, senza americani, ci crede ma subisce un recupero di Wheatle che interrompe il parziale a favore. Liberi di Sacchetti ma arriva anche la prima, provvidenziale tripla di Johnson che può valere la vittoria. I dubbi vengono fugati dalla penetrazione vincente, tutta personalità, di Riismaa che, ad un minuto e mezzo dalla sirena, manda i suoi a +13. Le bombe di Utomi e Bogliardi sono gli ultimi colpi di una partita vissuta sull’alta tensione e che consegna a Pistoia due punti che valgono oro in ottica Final Eight.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Una bella partita dove Treviglio ha giocato un eccellente primo tempo. Penso soprattutto a Miaschi, giocatore che temevamo molto nel pre-gara e che si è confermato essere un prospetto di alto livello. Noi siamo stati bravissimi a mettere grande energia, nonostante una settimana di allenamenti complicata; nel secondo tempo abbiamo fatto valere la nostra voglia di vincere. Sono estremamente soddisfatto del terzo quarto: abbiamo concesso solo 13 punti a Treviglio, che non è poco. Voglio ringraziare tutti i ragazzi, in particolare Magro, che non avrebbe dovuto giocare ma è voluto comunque scendere in campo e ci ha dato minuti di solidità, e Riismaa, che ha dato un gran segnale in un momento fondamentale”
“Siamo stati bravi a limitare Potts e poi ci siamo potuti concentrare su Miaschi. Trovando la quadra in difesa, abbiamo dall’altra parte fatto 53 punti nel secondo tempo. Adesso abbiamo altre due partite in casa: sono sicuramente un vantaggio e speriamo di giocarle con lo spirito giusto perché non saranno comunque facili. Lo striscione a me dedicato? Fa molto piacere, ringrazio i tifosi: sentiamo molto il loro sostegno. Poco pubblico al PalaCarrara? Una situazione limite dove si va a toccare la sensibilità delle persone. Ci piacerebbe un palazzetto pieno, ma siamo anche convinti che lo zoccolo duro di tifosi ci sia. Speriamo di convincere anche qualcun altro a venirci a vedere”.
Daniel Utomi: “Una grande vittoria. Alla fine del primo tempo eravamo consapevoli di non aver fatto abbastanza: il coach nell’intervallo ci ha detto solo una cosa, ossia di alzare il ritmo in difesa, e così abbiamo fatto. Se mi sento un leader? Ho fatto delle buone partite, tipo a Torino dove mancava Jazz, ma le nostre vittorie arrivano perché siamo una squadra. Amiamo allenarci, giocare assieme, ma anche passare del tempo fuori dalla palestra. Oggi, come tutte le altre volte, i tifosi ci hanno dato una grande energia. Come mi trovo in Italia? Benissimo. Ne parlo sempre con la mia famiglia: dico loro che sono in un posto bellissimo. E poi amo la cucina italiana: io e Jazz ormai conosciamo il cibo dalla A alla Z”.
Coach Michele Carrea: “Siamo stati molto disciplinati, nei primi due quarti, a giocare una partita per noi molto strana. Senza Langston abbiamo dovuto adattarci alla mancanza di profondità, ma abbiamo giocato ottimamente sia a livello mentale e fisico. Nel secondo tempo Pistoia è entrata con un’irruenza che ci ha messo in difficoltà: dovremo riflettere se le motivazioni sono di natura mentale o dovute alle rotazioni corte, considerando il fatto che anche Lupusor è uscito anzitempo dalla partita per un fastidio al ginocchio. Con solo due lunghi e l’inerzia contro di noi, le nostre risorse erano limitate contro una squadra forte come Pistoia”.
“Langston? Ha un fastidio muscolare in via di risoluzione: speriamo di averlo a disposizione per Torino. Il ritorno al PalaCarrara? Ho avuto emozioni molto piacevoli, ritrovando tanti volti amici con cui ho condiviso un percorso impegnativo per le difficoltà che sono note a tutti ma anche qualche gioia. Pistoia? Una squadra che era nella direzione giusta già a settembre in Supercoppa e che gioca un basket di grande aggressività e durezza. Nella partita di oggi, come nella sfida precedente, non abbiamo trovato una chiave su Johnson: credo che, con questo metro arbitrale, fosse anche difficile farlo. Penso che, così, le difese vengano estremamente penalizzate, ma ce ne faremo una ragione e alla prossima cercheremo un’altra chiave”.





